CCC 787

Fin dall'inizio Gesù ha associato i suoi discepoli alla sua vita; Cf Mc 1,16-20; 3,13-19. ha loro rivelato il mistero del Regno; Cf Mt 13,10-17. li ha resi partecipi della sua missione, della sua gioia Cf Lc 10,17-20. e delle sue sofferenze. Cf Lc 22,28-30. Gesù parla di una comunione ancora più intima tra sé e coloro che lo seguiranno: « Rimanete in me e io in voi. [...] Io sono la vite, voi i tralci » (Gv 15,4-5). Annunzia inoltre una comunione misteriosa e reale tra il suo proprio corpo e il nostro: «Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue dimora in me e io in lui» (Gv 6,56).

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