CCC 828

Canonizzando alcuni fedeli, ossia proclamando solennemente che tali fedeli hanno praticato in modo eroico le virtù e sono vissuti nella fedeltà alla grazia di Dio, la Chiesa riconosce la potenza dello Spirito di santità che è in lei, e sostiene la speranza dei fedeli offrendo loro i santi quali modelli e intercessori. Cf Concilio Vaticano II, Cost. dogm. Lumen gentium, 40: AAS — Acta Apostolicae SedisVolume 57 (1965) su vatican.va — PDF scansionato (1965) 44-45; Ibid., 48-51: AAS — Acta Apostolicae SedisVolume 57 (1965) su vatican.va — PDF scansionato (1965) 53-58. « I santi e le sante sono sempre stati sorgente e origine di rinnovamento nei momenti più difficili della storia della Chiesa ». Giovanni Paolo II, Esort. ap. Christifideles laici, 16: AAS — Acta Apostolicae SedisVolume 81 (1989) su vatican.va — PDF scansionato (1989) 417. Infatti, « la santità è la sorgente segreta e la misura infallibile della sua attività apostolica e del suo slancio missionario ». Giovanni Paolo II, Esort. ap. Christifideles laici, 17: AAS — Acta Apostolicae SedisVolume 81 (1989) su vatican.va — PDF scansionato (1989) 419-420.

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