CCC 854

Per mezzo della sua stessa missione, la Chiesa « cammina insieme con l'umanità tutta e sperimenta assieme al mondo la medesima sorte terrena, ed è come il fermento e quasi l'anima della società umana, destinata a rinnovarsi in Cristo e a trasformarsi in famiglia di Dio ». Concilio Vaticano II, Cost. past. Gaudium et spes, 40: AAS — Acta Apostolicae SedisVolume 58 (1966) su vatican.va — PDF scansionato (1966) 1058. L'impegno missionario esige dunque la pazienza. Incomincia con l'annunzio del Vangelo ai popoli e ai gruppi che ancora non credono a Cristo; Cf Giovanni Paolo II, Lett. enc. Redemptoris missio, 42-47: AAS — Acta Apostolicae SedisVolume 83 (1991) su vatican.va — PDF scansionato (1991) 289-295. prosegue con la costituzione di comunità cristiane che siano segni della presenza di Dio nel mondo, Cf Concilio Vaticano II, Decr. Ad gentes, 15: AAS — Acta Apostolicae SedisVolume 58 (1966) su vatican.va — PDF scansionato (1966) 964. e con la fondazione di Chiese locali; Cf Giovanni Paolo II, Lett. enc. Redemptoris missio, 48-49: AAS — Acta Apostolicae SedisVolume 83 (1991) su vatican.va — PDF scansionato (1991) 295-297. avvia un processo di inculturazione per incarnare il Vangelo nelle culture dei popoli; Cf Giovanni Paolo II, Lett. enc. Redemptoris missio, 52-54: AAS — Acta Apostolicae SedisVolume 83 (1991) su vatican.va — PDF scansionato (1991) 299-302. non mancherà di conoscere anche degli insuccessi. « Per quanto riguarda gli uomini, i gruppi e i popoli, solo gradatamente la Chiesa li raggiunge e li penetra, e li assume così nella pienezza cattolica ». Concilio Vaticano II, Decr. Ad gentes, 6: AAS — Acta Apostolicae SedisVolume 58 (1966) su vatican.va — PDF scansionato (1966) 953.

Leggi tutto il capitolo 3. Credo nello Spirito Santo ¶683–1065

Citato in 3