CCC 856

L'attività missionaria implica un dialogo rispettoso con coloro che non accettano ancora il Vangelo. Cf Giovanni Paolo II, Lett. enc. Redemptoris missio, 55: AAS — Acta Apostolicae SedisVolume 83 (1991) su vatican.va — PDF scansionato (1991) 302-304. I credenti possono trarre profitto per se stessi da questo dialogo, imparando a conoscere meglio « tutto ciò che di verità e di grazia era già riscontrabile, per una nascosta presenza di Dio, in mezzo alle genti ». Concilio Vaticano II, Decr. Ad gentes, 9: AAS — Acta Apostolicae SedisVolume 58 (1966) su vatican.va — PDF scansionato (1966) 958. Se infatti essi annunziano la Buona Novella a coloro che la ignorano, è per consolidare, completare ed elevare la verità e il bene che Dio ha diffuso tra gli uomini e i popoli, e per purificarli dall'errore e dal male « per la gloria di Dio, la confusione del demonio e la felicità dell'uomo ». Concilio Vaticano II, Decr. Ad gentes, 9: AAS — Acta Apostolicae SedisVolume 58 (1966) su vatican.va — PDF scansionato (1966) 958.

Leggi tutto il capitolo 3. Credo nello Spirito Santo ¶683–1065

Citato in 2