CCC 886
© Libreria Editrice Vaticana Fonte: vatican.va
« I Vescovi, singolarmente presi, sono il principio visibile e il fondamento dell'unità nelle loro Chiese particolari ». Concilio Vaticano II, Cost. dogm Lumen gentium, 23: AAS — Acta Apostolicae SedisVolume 57 (1965) su vatican.va — PDF scansionato (1965) 27. In quanto tali « esercitano il loro pastorale governo sopra la porzione del popolo di Dio che è stata loro affidata », Concilio Vaticano II, Cost. dogm Lumen gentium, 23: AAS — Acta Apostolicae SedisVolume 57 (1965) su vatican.va — PDF scansionato (1965) 27. coadiuvati dai presbiteri e dai diaconi. Ma, in quanto membri del Collegio episcopale, ognuno di loro è partecipe della sollecitudine per tutte le Chiese, Cf Concilio Vaticano II, Decr. Christus Dominus, 3: AAS — Acta Apostolicae SedisVolume 58 (1966) su vatican.va — PDF scansionato (1966) 674. e la esercita innanzi tutto «reggendo bene la propria Chiesa come porzione della Chiesa universale», contribuendo così «al bene di tutto il corpo mistico che è pure il corpo delle Chiese». Concilio Vaticano II, Cost. dogm. Lumen gentium, 23: AAS — Acta Apostolicae SedisVolume 57 (1965) su vatican.va — PDF scansionato (1965) 28. Tale sollecitudine si estenderà particolarmente ai poveri, Cf Gal 2,10. ai perseguitati per la fede, come anche ai missionari che operano in tutta la terra.
Leggi tutto il capitolo 3. Credo nello Spirito Santo ¶683–1065