Deuteronomio 15
Bibbia Martini
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Verso di chi si debba usare la remissione del settimo anno. Del servo Ebreo, che non vuol essere liberato. Dei primogeniti degli animali da consagrarsi al Signore, e da mangiarsi.
1 Il settimo anno farai la remissione, 2 Colui, che avrà credito ...non potrà ripeterlo.Al principio dell'anno sabatico, secondo l'opinione comune, rimanevano estinti tutti quanti i debiti di qualsivoglia natura, e l'eccezione, che alcuni fanno dell'imprestito, è confinata chiaramente nel versetto 9. Questo era privilegio proprio della nazione; onde non ne godeva altri, che l'Ebreo o il proselito di giustizia, divenuto Ebreo di religione: tutti gli stranieri n'eran esclusi.La quale si adempirà in questo modo: Colui che ha qualche credito con un amico, o prossimo, o fratello suo, non potrà ripeterlo, perché questo è l’anno della remissione del Signore. 3 Potrai esigere il tuo dal forestiero, e da colui che è venuto d'altronde ad abitare con te: non avrai diritto di farti pagare dal concittadino, e prossimo tuo. 4 E generalmente non saravvi tra voi nissun povero.Fate in maniera per quanto e possibile, che non sieno mendichi tra voi, sollevando e ajutando quelli, che per qualche accidente cadono in miseria. Egli è certo, che tutto il sistema della legislazione di Mosè tende a impedire, che il popol minuto non fosse divorato da' ricchi.E generalmente non saravvi tra voi nissun povero, o che chieda limosina, affinché ti benedica il Signore Dio tuo nella terra, di cui egli ti darà il possesso; 5 Purché tu ascolti la voce del Signore Dio tuo, e facci tutte le cose, ch'egli comanda, e le quali io oggi ti annunzio, egli ti benedirà, conforme ha promesso. 6 Tu impresterai a molte genti.Vale a dire: se tu sarai fedele a Dio e rimetterli i debiti il settimo anno, egli ti farà ricco e tu non avrai bisogno degli altri, ma potrai dare ajuto anche alle genti straniere. Gli Ebrei indorno da queste parole inferiscono, che sia loro permessa l'usura verso le nazioni; imperocchè si parla qui del puro imprestito, come apparisce dal contrapposto: e non prenderai in prestito da veruna.Tu impresterai a molte genti, e non prenderai in prestito da veruno. Avrai dominio sopra molte nazioni, e nissuno avrà dominio sopra di te. 7 Se uno de’ tuoi fratelli (il quale abita dentro le mura della tua patria nella terra, che il Signore Dio tuo ti darà) si è ridotto in povertà; non indurerai il cuor tuo, né ritirerai la tua mano, 8 Ma l'allargherai col povero, e gli presterai quel che tu conosci, che gli abbisogna. 9 Bada di non lasciarti preoccupare da un empio pensiero, onde tu dica in cuor tuo: È vicino l'anno settimo di remissione: e non degni di uno sguardo il povero tuo fratello, non volendo imprestargli quel ch'ei domanda: affinché non alzi egli le grida al Signore contro di te, e tu non ti facci reo di gran peccato: 10 Ma gli darai volentieri: e non ti porterai con astuzia, quando fa d'uopo di provvedere alle sue indigenze, affinché ti benedica il Signore Dio tuo in ogni tempo, e in tutto quello che tu intraprenda. 11 Non mancheranno poveri nella terra, dove tu abiterai: per questo io ti comando di allargare la mano verso il tuo fratello necessitoso e povero, che teco dimora nella stessa terra. 12 Quando sarà stato venduto a te un tuo fratello Ebreo, o una sorella Ebrea, dopo che ti avrà servito per sei anni, il settimo anno li rimetterai in libertà. 13 E quelli, a cui dai libertà, non permetterai, che se ne vadano colle mani vote. 14 Ma darai loro per viatico qualche cosa de’ tuoi greggi, e del tuo granaio, e del tuo strettoio, dacché riguardo a queste cose il Signore Dio tuo ti ha data la benedizione. 15 Ricordati, che tu ancora fosti schiavo nella terra d'Egitto, e il Signore Dio tuo ti liberò, e per questo io ti fo adesso questo comando. 16 Ma se quegli dirà: Io non voglio andarmene: perché vuol bene a te, e alla tua casa, e conosce di star bene con te: 17 Lo stesso farai alla schiava.Generalmente gli Interpreti credono, che riguardo alle donne si omettesse la cerimonia di forar loro l'orecchio.Prenderai una lesina, e forerai l'orecchia di lui alla porta della tua casa, ed ei ti servirà per sempre: lo stesso farai alla schiava. 18 Quando li metterai in libertà, non guardarli di mal occhio: dappoiché come un mercenario, che lavora per la mercede, ha egli a te servito per sei anni: affinché il Signore Dio tuo ti benedica in tutto quello che fai. 19 Non metterai al lavoro il primogenito del bue, e non toserai ec.Questi primogeniti essendo dovuti a Dio, era considerata come cosa ingiusta il voler trarne profitto prima di offerirli.Consacrerai al Signore Dio tuo tutti i primogeniti maschi, che nascono da' tuoi armenti, e dalle tue pecore. Non metterai al lavoro il primogenito del bue, e non toserai i primogeniti delle pecore. 20 Nel cospetto del Signore Dio tuo li mangerai ogni anno tu, e la tua famiglia nel luogo eletto dal Signore. 21 Ma se avrà qualche difetto, o sarà zoppo, o cieco, o deforme in qualche parte, o stroppiato, il primogenito non sarà immolato al Signore Dio tuo: 22 Ma lo mangerai dentro le porte della tua città: tanto l'uomo mondo, come l'immondo ne mangeranno egualmente, come si fa della capra, e del cervo. 23 Solamente osserverai di non mangiare del loro sangue; ma lo spargerai, come l'acqua, per terra.
Citato in 23
- Questo capitolo Compendio della Dottrina Sociale della Chiesa(24)
- v. 1 CCC(¶2449)Tertio Millennio Adveniente(§12)
- v. 2 Summa (EN)(I-II 105.2)Tertio Millennio Adveniente(§12)
- v. 3 Tertio Millennio Adveniente(§12)
- v. 4 Summa (EN)(II-II 187.5)Tertio Millennio Adveniente(§12)
- v. 5 Tertio Millennio Adveniente(§12)
- v. 6 Tertio Millennio Adveniente(§12)
- v. 7 Compendio della Dottrina Sociale della Chiesa(23)Summa (EN)(I-II 105.2)Domande(Poverty)
- v. 8 Compendio della Dottrina Sociale della Chiesa(23)Domande(Poverty)
- v. 9 Domande(Poverty)Dilexi Te(§8)Evangelii Gaudium(§187)
- v. 10 Domande(Poverty)
- v. 11 CCC(¶2449)Domande(Poverty)
- v. 13 Summa (EN)(I-II 105.4)
- v. 15 Lebanon(§115)