Deuteronomio 29

E Mosè convocò tutto Israele, e disse loro: Voi vedeste tutto quello che fece il Signore dinanzi a voi nella terra d'Egitto a Faraone, e a tutti i suoi servi, e a tutto il suo regno; Quelle grandi tribolazioni, e que’ segni e prodigii grandiosi, de quali foste voi spettatori; E fino al dì d'oggi non ha dato a voi il Signore un cuore intelligente, né occhi veggenti, né orecchie capaci di udire. Non ha dato a voi il Signore un cuore intelligente, ec.S. Agostino quaest. 50. spiega in tal guisa queste parole: Non direbbe Mosè queste cose per accumulo e per rimprovero, s' ei non volesse, che noi intendessimo, che ciò ancor proviene colpa loro, affinchè niunno perciò si credesse degno di scusa: imperocchè egli insieme dimostra e ch'ei non possono intendere e obbedire senza il divino ajuto, ... e che nondimeno, quando l'aiuto di Dio manchi non è degno di scusa il vizio dell'uomo: imperocchè i giudizj di Dio, benché occulti, son però giusti.Egli fu vostra guida per quarant' anni nel deserto: non si logoraron le vostre vesti, e i calzari dei vostri piedi non si consumarono per vecchiezza. Non mangiaste pane, né beveste vino, o sicera, affinché conosceste, com'io Dio vostro sono il Signore. Non mangiaste pane, ec.Vostro cibo ordinario non fu il pane, ma la manna. Che avessero qualche volta del vino, si vede dalla storia del vitel d'oro, e alla dedicazione del tempio fu offerta della farina. Poterono forse aver qualche volta e del vino e della farina, comprandone dalle genti circonvicine.E giungeste a questo luogo: e si mossero Sehon re di Hesebon, e Og re di Basan per venire a combatterci. E noi li mettemmo in rotta: E occupammo il loro paese, e ne demmo il dominio a Ruben, e a Gad, e a mezza la tribù di Manasse. Osservate adunque le condizioni di quest'alleanza, e adempitele affinché in tutto quello che fate, siate intelligenti. Voi state tutti quest’oggi dinanzi al Signore Dio vostro, i principi delle vostre tribù, e i seniori, e i dottori, e tutto il popolo d'Israele, I vostri figliuoli, e le vostre mogli, e i forestieri, che dimorano tra di voi negli alloggiamenti, eccetto quelli che taglian le legna, e que’ che portano l’acqua, Eccetto quelli, che tagliano le legna, a que', che portano l'acqua: ovvero oltre quelli che tagliano, ec.Senza contare gli schiavi Egiziani e di altre nazioni, i quali erano presenti anch' essi, benché non fossero parte dell'adunanza nè facessero corpo co' figliuoli, d'Israele.Per entrare nell’alleanza del Signore Dio tuo, alleanza giurata in quest’oggi dal Signore Dio tuo con te: Ond'egli ti scelga in suo popolo, ed egli sia il tuo Dio, come promise a te, e come lo giurò a' padri tuoi Abramo, Isacco e Giacobbe. E non per voi soli io stringo oggi quest'alleanza, e la confermo con giuramento, Ma per tutti quelli che sono qui, e per quelli che qui non sono. Imperocché voi sapete, come noi abitammo nella terra d'Egitto, e come passammo per mezzo alle nazioni, e in passandovi, Voi vedeste le abbominazioni, e le sozzure, cioè a dire i loro idoli, il legno, la pietra, l’oro, l’argento, ch'elle adoravano. Non siavi tra voi uomo, o donna, famiglia, o tribù, che abbia oggi il cuore alieno dal Signore Dio nostro; onde vada a servire agli dei di queste nazioni, e spunti tra voi questa radice che germini fiele e amaritudine. E spunti tra voi questa radice, ec.Espressione forte a significare il veleno dell'idolatria, il quale insinuatosi nel cuore di alcuno porti colla infezione, che questi comunicherebbe agli altri amarissimi affanni sopra del popolo.E costui avendo udite le parole della giurata alleanza si lusinghi in cuor suo, e dica: Io me ne starò in pace, e seguirò la pravità del mio cuore: e l'ebbro conduca in rovina colui che soffre la sete, E l'ebra conduca in rovina colui che soffre la sete.I LXX. E il peccatore strascini alla ruina l'innocente: cioè a dire comunicandogli il male dell'idolatria, ond'egli è guasto.Non gli perdonerà il Signore: ma allora massimamente fumerà il suo sdegno, e lo zelo di lui contro questo tale, e sopra di lui poseranno tutte le maledizioni, che sono scritte in questo volume: e il Signore farà che più non resti memoria di lui sotto del cielo, E lo sterminerà in perpetuo da tutte le tribù d'Israele secondo le maledizioni contenute in questo libro della legge, e della alleanza. E la generazione che succederà, e i fanciulli nati in appresso, e i forestieri venuti da lungi, in veggendo le piaghe di questo paese, e i mali, onde lo affliggerà il Signore, (II quale lo brucerà col zolfo, e col sale ardente, talmente che più non ci si faccia sementa, e nulla di verde ci pulluli, a similitudine della distruzione di Sodoma, e di Gomorra, di Adama, e di Seboim rovinate dal Signore nel furore dell'ira sua), Col sale ardente.Col salnitro.Diranno (e con essi tutte le genti): Per qual motivo ha egli il Signore trattato così questo paese? che ira, e furore immenso è mai questo? E sarà loro risposto: perché hanno messo in non cale il patto fermato dal Signore co' padri loro, allorché dalla terra d’Egitto li trasse: Ed ei servirono alle straniere divinità, e queste adorarono, le quali eglino non conoscevano, ed alle quali non erano stati sottomessi: Alle quali non erano stati sottomessi.Le altre nazioni, come abbandonata da Dio al reprobo loro senso, ebbero per loro signori quelli, che non sono dii, ma demonj; ma Israele non appartiene giammai ad altro signore, che a Dio: onde con enorme sacrilegio si sono rubati a Dio per darsi alle bugiarde divinità.Per questo si è acceso il furor del Signore contro di questa terra sino a piovere sopra di lei tutte le maledizioni che in questo libro sono descritte: E nel furore dell'ira sua, e nella somma sua indegnazione gli ha discacciati dalla loro terra: e gli ha gettati in una terra straniera, com'oggi si fa manifesto: Segreti del Signore Dio nostro, disvelati a noi, e a' nostri figliuoli in perpetuo, affinché mettiamo in esecuzione tutte quante le parole di questa legge. Segreti del Signore Dio nostro, ec.Questi giudizi di Dio, secondo i quali egli punirà con atroci gastighi la ribellione del suo popolo e il disprezzo della sua legge, sono nascosti in Dio; ma egli si è degnato di rivelarcegli in pro nostro e de' nostri figliuoli, affinchè il timor degli stessi gastighi ci renda docili e obbedienti.

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