Giuda debella molte, nazioni confinanti, e insieme col suo fratello Simone libera i Galaaditi assediati, e i Galilei, e vinto una, e due volte Timoteo, e presa la città di Ephron, in quale non hanno voluto dargli il passaggio, e uccisi tutti i maschi finalmente senza perdere un uomo tornano lieti al monte di Sion a offerir i sagrifizj al Signore. Frattanto quelli, che erano rimasti a comandare in Gerusalemme, iti a combattere colle genti, contro l'ordine dì Giuda, son messi a fil di spada. Ma Giuda espugna Chebron, e Azolo, e atterra i lor simulacri.
1Le nazioni circonvicine.Gl'idumei, i Samaritani, gli Ammoniti, i Moabiti, i Filistei, i Fenici, ec.Ma tosto che le nazioni circonvicine ebbero inteso, come era stato riedificato come prima l'altare e il santuario, ne presero grande sdegno.2 E disegnarono di sterminare i figliuoli di Giacobbe, che si trovavan tra loro, e cominciarono a uccidere, e perseguitare quel popolo.3E quelli, che erano in Acrabatene.L'Acrabatene, ovvero Acrabatene per quanto credesi verso la punta orientale del mare morto. Questo paese appartensse a' Giudei, ma gl'Idumei l'aveano occupato, onde tenevano come assediati gli stessi Giudei.Ma Giuda debellava i figliuoli di Esau nell'Idumea, e quelli che erano in Acrabatane, perché tenevano assediati gl'israeliti e ne fece gran macello.4De' figliuoli di Bean.Non si sa, se Bean sia nome di città, ovvero di qualche antico patriarca capo di qualche nazione. Alcuni credono che Bean possa essere quella città, che è detta Beon nel libro de' Numeri XXXII. 3.E si ricordò della malizia de' figliuoli di Bean, i quali erano come un laccio e inciampo pel popolo, a cui tendevano aguati nelle strade.5Gli anatematizzò.Li destino all'anatema, al totale sterminio.E li rinserrò nelle torri, e si accostò ad essi, e gli anatematizzò, e incendio le loro torri con tutti quelli che eran dentro.6 E s'incamminò verso i figliuoli di Ammon, e trovò un esercito forte e numeroso di gente con Timoteo, che era lor condottiere:7 E venne più volte alle mani con essi, e gli sconfisse, e ne fece macello.8Prese la città di Gazer e le terre ec.Gazer città metropoli, cioè città madre di altre terre e castelli dipendenti da lei. Nel greco invece di Gazer comunemente leggesi Jazer, città assai meglio conosciuta che Gazer. vedi Num. XXI 32., Jos. XIII 25.E prese la città di Gazer e le terre dipendenti da essa, e se ne tornò nella Giudea.9Le genti, che abitavano in Galaad si unirono contro gl'Israeliti, ec.Queste nazioni, che aveano occupata gran parte del paese di là dal Giordano, erano gli Ammoniti e i Moabiti vedi Jerem. XLIX. I., Ezech. XXV.2 Or da questo luogo si viene a intendere, che nel ritorno dei Giudei dalla cattività un numero d'Israeliti delle dieci tribù (i quali dovettero godere della permissione conceduta alla tribù di Giuda) erano tornati ad abitare nelle loro antiche sedi.Ma le genti, che abitavano in Galaad si unirono contro gl'Israeliti, che erano nei loro paesi, per distruggerli: ma quelli si rifugiarono a Datheman, luogo forte.10E tutta la Galilea è piena, di stranieri ec.Questa parte della Galilea diceasi Galilea degli stranieri (come qui nel Greco) vale a dire de' Gentili, perchè era abitata dagl'idolatri, a differenza della Galilea posseduta dagli Israelitl. Vedi 2. Machab. VI. 8.E scrissero lettere a Giuda, e ai suoi fratelli, nelle quali dicevano: Si sono raunate le genti circonvicine per isterminarci;11E il loro condottiero é Timoteo.Questo Timoteo è diverso da quello, di cui è fatta menzione v. 6.E si allestiscono per venire ad espugnare il luogo forte, dove ci siam rifugiati, e il loro condottiere è Timoteo.12 Vieni adunque, e salvaci dalle mani di costoro, perocche' molti di noi sono periti.13Ne luoghi di Tubin.Nel paese di Tob. Vedi Jud. XI. 3. 5.E tutti i nostri fratelli, che erano nei luoghi di Tubin sono stati uccisi, e quelli hanno condotte in ischiavitù le loro mogli e i figliuoli, e prese le loro spoglie, e hanno messo a morte colà circa mille uomini.14 Non era finita di leggere questa lettera, quando eccoti de' messi venuti dalla Galilea colle vesti stracciate, i quali portavano nuove simili a queste,15 Dicendo, come quel di Tolemaida e di Tiro e di Sidone si erano uniti contro di loro, e tutta la Galilea e' piena di stranieri, che stanno per far fine di noi.16 Udite che ebbe Giuda e il popolo tali cose, si tenne un gran consiglio per vedere quello che avesse da farsi riguardo a quei toro fratelli, che erano in affanno, e oppressi da quella gente:17 E Giuda disse a Simone suo fratello: Prendi un corpo di soldati, e va' nella Galilea a liberare i tuoi fratelli; e io col mio fratello Gionata anderemo nel paese di Galaad.18 E lasciò Giuseppe figliuolo di Zaccaria e Azaria capi del popolo col resto dell'esercito a difendere la Giudea:19 E intimò, e disse loro: Abbiate cara di questa gente, e non venite a battaglia contro le nazioni sino al nostro ritorno.20 E furon dati a Simone per sua parte tre mila uomini per andar nella Galilea, e ottomila a Giuda per andar nel paese di Galaad.21 E simone andò nella Galilea, e venne alle mani molte volte con quelle nazioni, ed ei le mise in rotta, e le inseguì sino alla porta di Tolemaida:22 E perirono di quelle genti circa tremila uomini, e si fece del bottino.23E prese uso quelli, che erano nella Galilea.Questa gente non poteva star sicura in mano a tanti nemici nella Galilea, e dall'altro lato essendo allora la Giudea molto scarsa di abitanti, era di gran vantaggio il farvi venire tutti quegli Ebrei; e così ancora si riunivano insieme tutte le forze della repubblica per più agevolmente far testa in tutte le occasioni. Vedi. v. 45.E prese seco quelli che erano nella Galilea, e in Arbate colle loro mogli e figliuoli, e con tutto quel che aveano, e li menò con gran festa nella Giudea.24 Ma Giuda Maccabeo con Gionata suo fratello passarono il Giordano, e camminarono tre giorni pel deserto.25Andarano incontro ad essi ec.Popolo principale dell'Arabia deserta, che traeva sua origine da Nabaioth primogenito di Ismaele, Gen. xxv. 13. Si vede, che erano amici e alleati degli Ebrei contro i Moabiti e Ammoniti.E andarono incontro ad essi i Nabathei, i quali furono accolti con amore; ed essi raccontarono loro quello che era avvenuto ai loro fratelli nella terra di Galaaad;26 E come molti di questi erano stati fatti prigioni in Barasa e in Bosor e in Alime e in Casphor e in Mageth e in Carnaim; tutte queste erano città grandi e forti.27 E come anche nelle altre città di Galaad erano tenuti rinchiusi, e come il di seguente (i nemici) avean determinato di accostarsi coll'esercito a quelle città, e pigliarli, e sterminarli in un sol giorno.28 Allora Giuda col suo esercito prese a un tratto la strada del deserto di Bosor, e si impadronì della città, e messe a fil di spada tutti i maschi, e datole il sacco la consumo colle fiamme.29A quella fortezza.A Datheman. Vedi v. 9.E si partirono di là che era già notte per andare fino a quella fortezza.30 E all'apparire del giorno alzando gli occhi videro a un tratto una gran moltitudine, e senza numero, che portava scale e macchine per espugnare la fortezza, e far prigioni quelli che vi erano.31 E Giuda vide, che era principiato l'attacco, e il rumore della battaglia andava al cielo, come il suono di una tromba, e grandi strilla dalla città:32 Ed egli disse alla sua gente: Combattete questi oggi pe' vostri fratelli.33 E andò di dietro a quelli con tre schiere, e dieder fiato alle trombe, e alzaron la voce pregando.34 Ma i soldati di Timoteo riconobbero, che quegli era Maccabeo e fuggirono da lui, e ne fu fatto gran macello, e morirono in quel giorno circa otto mila uomini.35 E Giuda piegò verso Maspha, e la espugnò e se ne impadronì; e uccise tutti i maschi, e saccheggiatala la incendiò.36 E di là tirando innanzi prese Casbon e Mageth e Bosor e le altre città di Galaad.37Di là dal torrente.Credesi, che questo sia il torrente Arnon.Dopo queste cose Timoteo mise insieme un altro esercito, e pose il campo dirimpetto a Raphon di là dal torrente.38 E Giuda mandò gente a riconoscere il nemico, e gli riportarono, e gli dissero: si sono unite con lui tutte le nazioni, che sono dintorno a noi, esercito infinito.39 Ed hanno assoldati degli Arabi in loro aiuto, e sono accampati di là dal torrente, preparati per venire ad assalirli. Allora Giuda si mosse per incontrarli.40 E Timoteo disse ai capi del suo esercito: Quando Giuda e il suo esercito si sarà accostato al torrente, se egli il primo passa verso di noi, noi non potrem sostenerlo, ed egli ci vincerà assolutamente.41 Ma se egli avrà timor di passare, e si accamperà di là dal fiume, passiamolo noi, e avrem vittoria.Giuda Maccabeo insegue Timoteo
Gustave Doré (1832-1883), La Grande Bible de Tours (Alfred Mame et fils, Tours, 1866)
The Doré Bible Illustrations (Dover Publications, 1974) — Immagini fornite da Rev. Felix Just, S.J.42Pose gli scrivani del popolo lungo il torrente.questi scrivani dell'esercito dovean tenere il ruolo de' soldati, farne la rassegna, e mettergli in ordine di battaglia.Ma Giuda avvicinalosi al torrente pose gli scrivani del popolo lungo il torrente, e ordinò, e disse loro: Non permettete che uomo si fermi qui, ma tutti vengano alla battaglia.43 E passò egli il primo verso i nemici, e dietro a lui tutto il popolo e tutte quelle genti furon disfatte dinanzi a loro, e gettarono le armi, e fuggirono al tempio, che era in Carnairn.44 E Giuda prese la città, e diede fuoco al tempio, e a quanti vi eran dentro, e Carnaim fu desolata senza poter far resistenza a Giuda.45 E Giuda radunò tutti gl'Israeliti, che si trovavano nella terra di Galaad, grandi e piccoli, colle loro mogli e figliuoli formandone un grandissimo esercito per condurlo nella terra di Giuda.46E giunsero ad Ephron.Questa città di Hephron di la dal Giordano non è rammentata in verun luogo. Altra è Hephron di cui si parla, 2. Paral. XIII. 19. che era nella tribù di Ephraim.E giunsero ad Ephron, che e città grande posta all'imboccatura del paese, e forte assai, e non era possibile di schivarla andando a a destra, o a sinistra, ma si dovea passare pel mezzo di essa.47 E quelli che eran nella città vi si chiuser dentro, e murarono le porte con pietre; ma Giuda mandò a pregarli colle buone,48 Dicendo: Ci sia dato di passare pel vostro paese per andare alle nostre case, e nessuno vi farà danno; passeremo, e nulla più. Ma quelli non vollero aprire.49 E Giuda fece intimare a tutto l'esercito, che ciascuno andasse all'assalto dalla parte dove si trovava:50 E i più valorosi andarono all'assalto, e la città fu battuta tutto quel di e tutto la notte; ed egli se ne impadronì:51 E fecer morire di spada tutti i maschi, e la distrussero avendola sacelleggiata, e traversò tutta la città sopra i corpi morti.52 Indi passarono il Giordano nella gran pianura, che è dirimpetto a Belhsan.53 E Giuda andava tenendo insieme le ultime file, e faceva animo al popolo per tutto il viaggio, fino a tanto che giunsero nella terra di Giuda.54 E salirono al monte di Sion con letizia e con gaudio, e offersero olocausti pel felice ritorno, senza che nissuno di essi fosse perito.55 Ma nel tempo che Giuda e Gionata erano nella terra di Galaad, e Simone suo fratello nella Galilea in faccia a Tolemaide,56 Giuseppe figliuolo di Zaccaria, e Azaria capo delle schiere ebbero notizia delle felici imprese e delle battaglie che erano avvenute,57 E disse: Illustriamo noi pure il nostro nome, e andiamo ad assalire le nazioni circonvicine.58Jamnia.Città del paese del Filistei tra Ioppe e Accaron.E ai soldati di quell'esercito diede ordine, che andassero verso Jamnia.59 Ma Gorgia colla sua gente usci fuori della città per incontrargli, e venire a battaglia.60 E Giuseppe e Azaria furono rotti, e fuggirono fino ai confini della Giudea, e perirono quel giorno sino a due mila uomini del popolo d'Israele, e grande fu lo scompiglio del popolo:61 Perché essi non detter retta a Giuda e ai suoi fratelli, credendosi di far meraviglie.62 Ma e' non erano della stirpe di quegli uomini, per mezzo de' quali fu data salute ad Israele.63 Ma le schiere di Giuda erano in gran rinomanza presso tutto Israele, e presso tutte le genti, dove era rammentato il loro nome.64 E la gente andava a trovarli con liete acclamazioni.65I figiluoli di Esaù.Gl'Idumei.Ma Giuda si mosse coi suoi fratelli per soggiogare i figliuoli di Esau nel paese, che è a mezzodì; ed espugnò Chebron e i luoghi adiacenti, e diede alle fiamme le mura e le torri, che circondavano quella città.66Nel paese degli stranieri.Checchè si dicano alcuni Interpreti sembra quasi certo, che questo paese degli stranieri sia la Samaria abitata allora da' Cuthei, e altre nazioni idolatre di origine.E levò il campo per andare nel paese degli stranieri, e scorse la Samaria.67 In quel tempo morirono in guerra dei sacerdoti, mentre ambivano di far grandi cose, mentre senza prudenza entrano nella mischia.68 Ma Giuda piegò verso Azoto nel paese degli stranieri, e atterrò i loro altari, e gettò alle fiamme le statue de' loro dei, e diede il sacco alle città, e se ne tornò nella terra di Giuda.