Secondo libro delle Cronache 29
Bibbia Martini
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Ezechia, aperto il tempio, richiamati i sacerdoti, i Leviti, e i cantori, ristaura il culto di Dio già abolito, e offerisce con gran letizia moltissimi olocausti, e sagrifizj.
1 Figliuola di Zacharia.Credesi, che ella fosse figliuola, o nipote di Zacharia ucciso da Joas, cap. xxxv. 20. 21.Ezechia adunque cominciò a regnare in età di venticinque anni; e ventinove anni regnò in Gerusalemme: sua madre si chiamò Abia, figliuola di Zacharia. 2 Ed egli fece quello, che era accetto negli occhi del Signore, imitando in tutto David suo padre. 3 Egli il primo anno, e il primo mese del suo regno aperse le porte della casa del Signore, e le ristauro: 4 E fece venire i sacerdoti, e i Leviti, e li raunò sulla piazza orientale. 5 È disse loro: Ascoltatemi voi Leviti, e purificatevi; mondate la casa del Signore Dio de' padri vostri, e togliete dal Santuario tutte te immondezze; 6 I padri nostri han peccato, e han fatto il male al cospetto del Signore Dio nostro, abbandonando lui: non han degnato di uno sguardo il tabernacolo del Signore, e gli han voltate le spalle 7 Nel Santuario. Vuol dire nel luogo santo.Gli olocausti ognun sa, che si offerivano nell'atrio de' Sacerdoti.Hanno chiuse le porte dell'atrio, ed hanno estinte le lampadi, e non han bruciato incenso, né offerti olocausti nel Santuario al Dio d'Israele. 8 Per questo si è acceso contro Giuda, e contro Gerusalemme il furor del Signore, il quale gli ha abbandonati alla dispersione, alla morte, e agli obbrobrj, come voi vedete cogli occhi vostri. 9 E i padri nostri son periti di spada: e i nostri figliuoli, e le nostre figlie, e le nostre mogli sono state menate schiave a causa di queste iniquità. 10 Adesso adunque piace a me, che noi facciamo patto col Signore Dio d'Israele; ed egli allontanerà da noi il furor dell'ira sua. 11 Figliuoli miei, non siate negghienti: voi elesse il Signore, perchè stiate davanti a lui, e lo serviate, e lo onoriate, e gli abbruciate l'incenso. 12 Allora si alzarono i Leviti: della stirpe di Caath, Mahath figliuolo di Amasai, e Joel figliuolo di Azaria: della stirpe di Merari, Cis figliuolo di Abdi, e Azaria figliuolo di Jalaleel. E della stirpe di Gersom, Joah figliuolo di Zemma, ed Eden figliuolo di Joah. 13 E della stirpe di Elisaphan, Samri, e Jahiel: della stirpe di Asaph, Zacharia, e Mathania. 14 E de' figliuoli di Heman, Jahiel, e Semei: e de figliuoli d'Idithun, Semeia, e Oziel. 15 E raunarono i loro fratelli, e si purificarono, ed entrarono secondo l'ordine del re, e secondo il comandamento del Signore nella casa di Dio per purificarla. 16 Le portarono nel vestibolo... e i Leviti ec.I sacerdoti, ripulita la parte anteriore del tempio ( nella quale non potevano entrare i Leviti), ne portavano le immondezze nel vestibolo, affinchè i Leviti le trasportassero in un luogo immondo. Nel torrente Cedron.E parimente i sacerdoti entrati nel tempio del Signore per santificarlo, tutte le immondezze, che avean trovate dentro, le portarono nel vestibolo della casa del Signore; e i Leviti le tolsero, e le portaron fuora nel torrente Cedron. 17 E cominciarono a ripulire il primo di del primo mese: e l'ottavo giorno dello stesso mese entrarono nel portico del tempio del Signore, e in otto giorni espiarono il tempio; e ai sedici dello stesso mese poser fine all'opera incominciata. 18 E andarono a trovare il re Ezechia, e gli dissero: Abbiam purificato tutta la casa del Signore, e l'altare degli olocausti, e i suoi vasi, e la mensa di proposizione con tutti i suoi vasi, 19 E tutte le suppellettili del tempio contaminate dal re Achaz, mentre regnò, dopo ch'egli ebbe prevaricato: ed ecco che tutte queste cose sono esposte dinanzi all'altare del Signore. 20 E il re Ezechia si levò di gran mattino, e convocati tutti i magnati della città, salì alla casa del Signore. 21 E offersero insieme sette tori, e sette arieti, e sette agnelli, e sette capri per lo peccato, pel regno, pel Santuario, per Giuda: ed egli disse ai sacerdoti figliuoli d'Aarone, che gli offerissero sull'altare del Signore. 22 E i sacerdoti immolarono i tori, preso il sangue, lo sparsero sopra l'altare; e scannarono anche gli arieti, e il sangue di essi sparsero sopra l'altare, e immolaron gli agnelli, e ne sparsero il sangue sopra l'altare. 23 E fatti venire i capri.In numero di sette, come è detto di sopra, benché un solo capro si offerisse secondo la legge per lo peccato del popolo ( Levit. IV. 14.). Ma il pio re considerando la gravezza dei peccati (tra i quali era il primo l'idolatria), e la lunghezza del tempo, in cui dominato avea l'empietà, scelse questo numero di ostie, numero sacro e attissimo a rappresentare la moltitudine. Imposero a quelli le loro mani. confessando i loro peccati, Levit. IV. 15.E fatti venire i capri per lo peccato dinanzi al re, e a tutta la moltitudine, imposero a quelli le loro mani: 24 E i sacerdoti gl'immolarono, e ne sparsero il sangue davanti all'altare in espiazione di tutto Israele: perocché il re avea comandato, che si facesse olocausto per tutto Israele, e per lo peccato. 25 Egli ancora stabilì nella casa del Signore un numero di Leviti co' loro cimbali, e salteri, e celere secondo quello, che avean ordinato il re David, e Gad Veggente, e Nathan Profeta; perchè questo era comando dal Signore intimato per mezzo de' suoi profeti. 26 E i Leviti stavan tenendo tralle lor mani gli strumenti di David, e i sacerdoti le trombe. 27 Ed Ezechia comandò, che si offerissero gli olocausti sopra l'altare: e mentre si offerivano gli olocausti, cominciaron quelli a cantare le lodi del Signore, e a sonare le trombe, e a fare armonia co' varj strumenti inventati da David re d'Israele. 28 E mentre tutto il popolo faceva l'adorazione, i cantori, e quei, che tenevan le trombe, facevan l'uffìzio loro, per sino a tanto che fosse terminato l'olocausto. 29 Finita poi l'adorazione, il re con tutti quelli, che eran con lui, si prostrarono, e adorarono. 30 Ed Ezechia, e i principi ordinarono ai Leviti, che lodassero il Signore cogli inni di David, e di Asaph Profeta: e quelli cantaron laude con grande allegrezza, e piegate le ginocchia, adorarono. 31 Ed Ezechia soggiunse ancora: Voi vi siete consagrati al Signore; venite, e offerite vittime, e laudi nella casa del Signore. E tutta la moltitudine offerse vittime, e laudi, e olocausti con cuor divoto. 32 E il numero degli olocausti offerti dal popolo fu questo: settanta tori, cento arieti, dugento agnelli. 33 Donarono al Signore secento bevi.Oltre le ultime offerte in olocausto. Credesi, che questi bovi e le pecore si offerivano in ostie pacifiche.E donarono al Signore secento bovi, e tre mila pecore. 34 I sacerdoti... non potevan supplire a scorticare gli olocausti, ec.Questa era funzione propria dei sacerdoti nell'oblazione degli olocausti, Levit. I. 6.; ma in questa causa di necessità furon chiamati i Leviti ad aiutare i sacerdoti. Le ostie pacifiche potevano essere scorticate anche da' Laici. Molti de' sacerdoti abitando in luoghi molto distanti da Gerusalemme, e la empietà di Achaz avendone allontanati molti da quella citta, come può credersi, e lo zelo del re non avendo permesso veruna dilazione per rinnovare il culto del Signore, non è da meravigliarsi, se il numero de' sacerdoti in tal occasione era assai scarso.Ma i sacerdoti erano in piccol numero, e non potevan supplire a scorticare gli olocausti: per la qual cosa i loro fratelli i Leviti gli aiutavano, sino a tanto che tutta la funzione fu compiuta, e furon consagrati dei sacerdoti: imperocché con rito più facile si consagrano i Leviti, che i sacerdoti. 35 Cosi furon moltissimi gli olocausti, e i grassumi delle ostie pacifiche, e le libagioni degli olocausti: e fu rimesso in piedi il culto della casa del Signore. 36 Ed Ezechia, e tutto il popolo ebber grande allegrezza della ristaurazione del culto del Signore. Imperocché tal risoluzione era stata presa improvvisamente.
Citato in 1
- v. 31 Summa (EN)(II-II 82.1)