Vangelo secondo Giovanni 15
Bibbia Martini
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Cristo vite, il Padre agricoltore, i discepoli tralci. Comandamento della mutua dilezione sovente ripetuto. Gli Apostoli amici di Cristo, a' quali comunicò i suoi segreti, e gli elesse, perchè portasser fruito di durata. Gli incoraggisce contro l'odio del mondo, e le persecuzioni; e dice, che i Giudei sono nel loro peccato inescusabili.
1 Io sono la vera vite: ec.Negli oracoli de' Profeti, e in tutta la legge spessissimo vien paragonata la Chiesa di Israele a una vigna, nella quale fu innestato chiunque conobbe, e adorò il vero Dio. Alludendo a questo, dice Cristo, che egli è la vite, e aggiugne vera, viene a dire, che ella sola ha in sè, e altrui comunica un sugo vivificante. Questa vite la piantò il Padre per noi, allora quando mandò al mondo il Figliuolo a farsi uomq; e rispetto a questo, e rispetto anche alla cura, che ha de' tralci, chiamasi il Padre il Coltivatore.Io sono la vera vite: il Padre mio è il coltivatore. 2 Tutti i tralci, ec.Tutti coloro, che innestati a me mediante il Battesimo non daran frutto di buone opere, saranno troncati dal coltivatore. Quelli che daran frutto, li purgherà ogni dì più da tutte le male affezioni, perchè frutti producano sempre più in abbondanza, e perfetti. La qual purgazione si fa in molti, e diversi modi dal divino Cultore, e con le temporali afflizioni, e con le tentazioni, e con gli aiuti della potente sua grazia.Tutti i tralci, che non portano in me frutto, gli toglie via: e tutti quelli, che portan frutto, li rimonderà, perché fruttifichino di vantaggio. 3 Voi già siete mondi in virtù della parola, che vi ho annunziato. 4 Tenetevi in me, e io in voi.Tenetevi a me uniti per la fede, e l'amore; che così non mi ritirerò io da voi, non essendo mio costume di abbandonare, se non sono abbandonato. Cosi nè meno voi, se non vi terrete in me. Io sono l'unico principio di vita, e di fecondità per le anime. La vite non riceve nè l'esser suo, nè il suo vegetare dai tralci, ma i tralci debbono alla vite tutto quello che sono. Cosi io posso far senza di voi, voi non potete fare senza di me. Senza di me nè molto, nè poco, nè piccola cosa, nè grande, nè facile, nè difficile può farsi da alcuno di voi. Così non v'ha tempo, in cui l'aiuto divino non sia necessario all'uomo cristiano per fare frutti grati a Dio, e meritevoli di vita eterna: imperocchè di questi principalmente in questo luogo si parla. Così sebbene molte cose fa Dio per l'uomo, nelle quali non ha l'uomo alcuna parte, niuna però ne fa l'uomo, che Dio con esso lui non la faccia. Verità essenziale, e capitalissima, dirò così, nella religione cristiana. Verità perciò ripetuta anche nel verso seguente dal Salvatore.Tenetevi in me, e io in voi. Siccome il tralcio non può per se stesso dar frutto, se non si tiene nella vite; cosi né meno voi, se non vi terrete in me. 5 Io son la vite, voi i tralci: chi si tiene in me, e in chi io mi tengo, questi porta gran frutto, perché senza di me non potete far nulla. 6 Quei, che non si terranno ec.Si descrive la sciagura di un'anima separata da Cristo con la comparazione dell'uso, che si fa del tralcio inutile, o guasto reciso dalla vite. Veggasi Ezechielle cap. XV.Quei, che non si terranno in me, gettati via seccheranno a guisa di tralci, e gli raccoglieranno, e li butteran sul fuoco, e brugiano. 7 Se vi terrete in me, e farete in voi conserva di mie parole, qualunque cosa vorrete, la chiederete, e vi sarà concessa. 8 In questo è glorificato ec.Sarà di gloria al Padre mio fecondità vostra, e la vostra perseveranza nella mia fede.In questo è glorificato il Padre mio, che portiate gran frutto, e siate miei discepoli. 9 Tenetevi nella mia carità.Conservate a voi stessi il maggiore di tutti i beni, l'amore, che io vi porto. Può anche spiegarsi: non perdete l'amore, che avete per me.Come il Padre ha amato me, così io ho amato voi. Tenetevi nella mia carità. 10 Se osserverete i miei comandamenti, vi terrete nella mia carità, siccome io ho osservato i comandamenti del padre, e mi tengo nella sua carità. 11 Affinchè godiate voi ec.Il gaudio di Gesù Cristo e di aver fatto in ogni cosa la volontà del celeste suo Padre. Lo stesso gaudio vuole, che abbiano i suoi discepoli, e che in questo vadano sempre crescendo, sino a tanto, che entrino nel gaudio del Signore.Tali cose ho detto a voi, affinché godiate voi dello stesso mio gaudio, e il gaudio vostro sia compito. 12 Il comandamento mio è questo, che vi amiate l'un l'altro, come ho amato voi. 13 Pe' suoi amici.Per quelli che ama. Tale fu la carità di Cristo verso degli uomini, che per essi diede la propria vita, onde ognuno dir possa con Paolo: Mi amò, e diede se stesso per me. Questa carità propone egli a' suoi come esempio di quella, che aver debbono l'uno per l'altro.Nissuno ha carità più grande, che quella di colui, che da la sua vita pe' miei amici. 14 Voi siete miei amici, se farete quello, che vi comando. 15 Il servo non sa quel che faccia ec.Non confida il padrone i propri disegni a' servi, ma bensi agli amici; e perciò da veri amici vi ho trattati, manifestandovi tutti i consigli dell'eterno mio Padre, e tutti i misteri appartenenti alla redenzione del genere umano. Questi misteri non erano stati se non confusamente veduti, e in gran lontananza dai profeti, e a voi sono stati dichiarati, e spiegati senza velo, e gli avete veduti parte già adempiti, e parte ancor gli vedrete con i vostri propri occhi.Non vi chiamerò già più servi, perché il servo non sa quel, che faccia il suo padrone. Ma vi ho chiamati amici: perché tutto quello, che intesi dal Padre mio, lo ho fatto sapere a voi. 16 Non siete voi, che avete cletto me; ec.Prova massima dell'amor suo verso di loro dice con gran ragione essere questa, che egli ha pensato a loro, quand'essi non pensavano a lui, che gli ha eletti, chiamati, e ricevuti presso di sè in grado di amicizia si stretta per solo fine del loro bene, perchè portino frutti, e frutti durevoli, e degni di vita eterna.Non siete voi, che avete eletto me; ma io ho eletto voi, e vi ho destinati, che andiate, e facciate frutto; e il frutto vostro sia durevole: onde qualunque cosa chiederete al Padre nel nome mio, a voi la conceda. 17 Questo io vi ingiungo.Dopo tali esempi, e docu menti dell'amor mio verso di voi torno ad inculcarvi, che vi amiate l'un l'altro; a questo fine vi ho rammentati i miei benefizi, perchè dalla mia carità prenda norma, e vigore quella che dovete a' vostri fratelli.Questo io ti ingiungo, che vi amiate l'un l'altro. 18 Se il mondo vi odia, sappiate, che prima di voi ha odiato me. 19 Se voi foste cosa del mondo, ec.Se al mondo, e agli uomini del mondo foste simili nella vita, e ne'costumi il mondo vi amerebbe come cosa sua, perchè niuna cosa è tanto valevole a strignere l'amicizia tra gli uomini, quanto la conformità de' sentimenti, e degli affetti. Tutto Il contrario succede tra voi, e il mondo: voi per effetto della mia carita siete stati separati dal mondo: il mondo vede in voi, e nella maniera, onde vivete voi, la condannazione de' suoi vizi, per questo non può non odiarvi ma quest'odio ben lungi dal recarvi noia, o tristezza, dee per lo contrario riempirvi di consolazione, e di gaudio.Se voi foste cosa del mondo, il mondo amerebbe una cosa sua: ma perchè non siete del mondo, ma io vi ho eletti di mezzo al mondo, per questo il mondo vi odia. 20 Ricordatevi di quella parola, che vi dissi: Non si da servo maggiore del suo padrone. Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi: se hanno osservata la mia parola, osserveranno anche la vostra. 21 Lo faranno a voi per causa del nome mio.E questo appunto sarà argomento di gaudio per voi il patire per amor mio. Gli Apostoli (dice s. Luca Act. v. 41.) se n'andavano allegri dal cospetto del Consiglio per essere stati giudicati degni di patir contumelia pel nome di Gesù.Ma tutto questo lo faranno a voi per causa del nome mio: perché non conoscono colui, che mi ha mandato. 22 Non avrebber colpa.Non sarebbero rei di una volontaria ostinata incredulità, come lo sono, dopo che io stesso sono venuto a illuminargli, e a predicare una dottrina tutta santa, e celestiale. Non avrebbero colpa (dice s. Agostino, ep. 105. ), cioè non avrebbero il peccato del non credere in lui. Questa scusa adunque dice, che non posson addurla: non ti abbiamo udito, e perciò non abbiamo creduto. Imperocchè l'umaina superbia si crede degna di scusa, quando il suo peccato viene da ignoranza, non da volontà.Se non fossi venuto, e non avessi parlato loro, non avrebber colpa: ora poi non hanno, onde scusare il loro peccato. 23 Chi odia me, odia anche il Padre mio.Debbono gia a tante prove aver conosciuto, che io sono stato mandato dal Padre; onde tutto quello che han fatto contro di me, lo hanno fatto contro del Padre.Chi odia me, odia anche il Padre mio. 24 Se non avessi fatto tra di loro opere tali, che nissun altro mai fece, sarebbero senza colpa: ora poi e le hanno vedute, e hanno odiato e me, e il Padre mio. 25 Ma dee adempirsi ec.Cade in acconcio, che si verifichi in me quello stesso, che Davidde, figura mia, si lamentò, che fossegli avvenuto, di essere odiato senza ragione.Ma dee adempirsi quella parola scritta nella lor legge: Mi odiarono senza motivo. 26 Ma venuto che sia il Paracleto, ec.In mezzo all'odio immenso, che ha concepito contro di me ingiustamente la Sinagoga, non temete, che la mia causa possa restar abbandonata, e senza difesa. Ella sarà patrocinata, e di fesa non da un uomo, non da un Angelo, ma dallo stesso Spirito di Dio, Spirito di verità, il quale con l'effusione de' suoi doni sopra di voi, e sopra tutti i fedeli farà nota al mondo tutto la santità della mia dottrina, l'innocenza della mia vita, e la ingiustizia de' miei persecutori. Che procede dal Padre. Il Greco: Che parte dal Padre. Seguitando l'interpretazione della Volgata, e intendendo queste parole della processione eterna dello Spirito santo, a chi domandasse il perchè Cristo non abbia detto: Che procede dal Padre, e da me, si può rispondere, che aveva gia accennato sufficientemente, che anche da lui procede lo Spirito santo, mentre aveva detto, che egli stesso lo avrebbe mandato: Il Paracleto, che io vi manderò dal Padre, con la qual parola dal Padre oscuramente significò anche la processione dal Padre.Ma venuto che sia il Paracleto, che io vi manderò dal Padre, Spirito di verità, che procede dal Padre, egli renderà testimonianza per me: 27 Perchè siete meco fin da principio.Voi indivisibili compagni miei fin dal principio della mia predicazione renderete testimonianza di quello, che udito avete e veduto; nè la vostra testimonianza potrà essere rigettata, vedendosi, come uomini semplici, e probi, quali voi siete, privi di appoggio, di autorità, di speranza umana, vi mostrerete pronti a dare il sangue, e la vita in con ferma della verità da voi annunziata.E voi ancora renderete testimonianza, perché siete meco fin da principio.
Citato in 432
- Questo capitolo Compendio della Dottrina Sociale della Chiesa(39)Ad Sinarum Gentem(§25)Catechesi Tradendae(§10)Ecclesia In Europa(§34)Sacerdotalis Caelibatus(§22
§59) - v. 1 CCC(¶755
¶1108 Summa (EN)(III 74.5)Preghiere Comuni(Via Crucis)Christifideles Laici(§8¶1988) §18 Deus Caritas Est(§19)Ecclesia In Europa(§21§25 §28 §57 §67) §22) Ecclesiam Suam(§15§37) Laborem Exercens(§26)Lumen Gentium(§6)Mystici Corporis Christi(§31§67) Pastores Dabo Vobis(§46) - v. 2 CCC(¶755
¶1108 Preghiere Comuni(Via Crucis)Christifideles Laici(§8¶1988) §18 Ecclesia In Asia(§24)Ecclesia In Europa(§21§25 §28 §32 §42 §57 §67) §22) Lebanon(§16)Lumen Gentium(§6)Mystici Corporis Christi(§31§67) - v. 3 CCC(¶517
¶755 Summa (EN)(III 60.6)Preghiere Comuni(Via Crucis)Christifideles Laici(§8¶1108 ¶1988) §18 Ecclesia In Europa(§21§25 §28) §22) Lumen Gentium(§6)Mystici Corporis Christi(§31§67) - v. 4 CCC(¶755
¶787 Preghiere Comuni(Via Crucis)Domande(Faith and works)Apostolicam Actuositatem(§4)Christifideles Laici(§8¶1108 ¶1988) §17 Christus Vivit(§154)Dilexit Nos(§43)Ecclesia de Eucharistia(§22)Ecclesia In Europa(§21§18 §25 §27 §28) §22) Lumen Gentium(§6)Mediator Dei(§114§128 Mystici Corporis Christi(§31§160) §67) Novo Millennio Ineunte(§32)Pastores Dabo Vobis(§46) - v. 5 CCC(¶308
¶737 Summa (EN)(I-II 6.1¶755 ¶787 ¶859 ¶864 ¶1108 ¶1694 ¶2074 ¶2732) I-II 109.6 Preghiere Comuni(Via Crucis)Domande(Faith and works)Ad Petri Cathedram(§52II-II 156.2) §100) Apostolicam Actuositatem(§4)Caritas In Veritate(§78)Christifideles Laici(§8§12 Ecclesia In America(§29§17 §18 §25 §27 §28 §31 §32 §41 §42 §57 §67) §33 Ecclesia In Asia(§24)Ecclesia In Europa(§21§34) §22) Evangelii Gaudium(§279)Evangelium Vitae(§79)Indulgentiarum Doctrina(§4)Lebanon(§35)Lumen Gentium(§6)Mater et Magistra(§237§257 Menti Nostrae(§16)Mystici Corporis Christi(§19§259) §23 Novo Millennio Ineunte(§38)Pastores Dabo Vobis(§14§31 §43 §44 §50 §51 §67) §46) Pastores Gregis(§57)Redemptor Hominis(§22)Redemptoris Custos(§28§30) Redemptoris Missio(§77)Rosarium Virginis Mariae(§15)Sacerdotii Nostri Primordia(§39§60) Sacrosanctum Concilium(§86) - v. 6 CCC(¶1108)Preghiere Comuni(Via Crucis)Christifideles Laici(§57
§67) Ecclesia In Europa(§21§22) - v. 7 CCC(¶1108
¶2615) Preghiere Comuni(Via Crucis)Ecclesia In Europa(§21§22) Sacramentum Caritatis(§12) - v. 8 CCC(¶737
¶1108) Preghiere Comuni(Via Crucis)Dilexit Nos(§163)Ecclesia In Europa(§21§22) Evangelii Gaudium(§267) - v. 9 CCC(¶1108
¶1823 Preghiere Comuni(Via Crucis)Domande(What the Church means by love)Dilexit Nos(§1)Ecclesia In Asia(§13)Ecclesia In Europa(§21¶1824) §22) Mystici Corporis Christi(§33§72 Veritatis Splendor(§22)§73) - v. 10 CCC(¶1108
¶1824) Preghiere Comuni(Via Crucis)Domande(What the Church means by love)Dies Domini(§69)Ecclesia In Europa(§21§22) Mystici Corporis Christi(§33§72 Quas Primas(§13)Veritatis Splendor(§24)§73) - v. 11 CCC(¶1108)Summa (EN)(I-II 55.4
II-II 28.3) Domande(What the Church means by love)Dies Domini(§69)Ecclesia de Eucharistia(§18)Ecclesia In Europa(§21§22) Evangelii Gaudium(§5)Gaudete Et Exsultate(§124)Veritatis Gaudium(§1) - v. 12 CCC(¶459
¶1108 Compendio della Dottrina Sociale della Chiesa(580)Summa (EN)(I-II 68.1¶1823 ¶1970 ¶2074) II-II 16.1 Domande(What the Church means by loveII-II 22.1) Being gay and Catholic) Amoris Laetitia(§306)C’est la confiance(§31)Dies Domini(§69)Dilexit Nos(§1)Ecclesia In Asia(§13)Ecclesia In Europa(§21§22) Evangelii Gaudium(§161)Haurietis Aquas(§60)Lumen Gentium(§40)Pastores Dabo Vobis(§49)Princeps Pastorum(§6§10) Redemptoris Missio(§15)Summi Pontificatus(§31§32) Veritatis Splendor(§20) - v. 13 CCC(¶363
¶609 Compendio della Dottrina Sociale della Chiesa(196)Summa (EN)(II-II 26.5¶614 ¶1108) II-II 124.2 Domande(The Church’s recordII-II 124.3 II-II 184.2 II-II 184.5 III 66.12) Being gay and Catholic Africae Munus(§52)Amoris Laetitia(§27Organ donation) §102) Deus Caritas Est(§19)Dilexi Te(§61)Ecclesia In America(§30)Ecclesia In Europa(§21§22) Ecclesia In Medio Oriente(§63)Evangelium Vitae(§49§51 Gaudium et Spes(§32)Haurietis Aquas(§20§86) §38 Lebanon(§27)Lumen Fidei(§16)Lumen Gentium(§42)Mulieris Dignitatem(§25)Pastores Dabo Vobis(§64§73) §65) Redemptoris Missio(§15)Sacerdotalis Caelibatus(§24)Sacramentum Caritatis(§1)Sollicitudo Rei Socialis(§48)Verbum Domini(§12)Veritatis Splendor(§20§50 §87) - v. 14 CCC(¶142
¶1108) Compendio della Dottrina Sociale della Chiesa(13)Domande(Being gay and Catholic)Dei Verbum(§2)Dominum Et Vivificantem(§34)Ecclesia de Eucharistia(§22)Ecclesia In Europa(§21§22) Ecclesia In Medio Oriente(§63)Fides Et Ratio(§10)Indulgentiarum Doctrina(§2)Marialis Cultus(§39)Pastores Dabo Vobis(§47)Veritatis Splendor(§119)Vita Consecrata(§94) - v. 15 CCC(¶142
¶1108 Compendio della Dottrina Sociale della Chiesa(13¶1972 ¶2347) 29) Summa (EN)(II-II 23.1II-II 172.4) Domande(Being gay and Catholic)Catechesi Tradendae(§10)Christus Dominus(§16)Christus Vivit(§153)Dei Verbum(§2)Dilexit Nos(§1§34) Dominum Et Vivificantem(§34)Ecclesia In Europa(§21§22) Ecclesia In Medio Oriente(§63)Fides Et Ratio(§10)Indulgentiarum Doctrina(§2)Lumen Gentium(§28)Mystici Corporis Christi(§11§26 Pastores Dabo Vobis(§46§27) §47) Sacerdotalis Caelibatus(§22§59) Sacerdotii Nostri Primordia(§6§7) Vita Consecrata(§94) - v. 16 CCC(¶434
¶737 Catechesi Tradendae(§10)Christifideles Laici(§32¶1108 ¶2615 ¶2745 ¶2815) §42) Christus Vivit(§153)Ecclesia In Europa(§21§22) Ecclesia In Oceania(§48)Evangelii Nuntiandi(§66)Haerent Animo(§4)Ordinatio Sacerdotalis(§2)Pastores Dabo Vobis(§36)Redemptionis Donum(§6)Sacerdotalis Caelibatus(§59)Vita Consecrata(§17§22 §25) - v. 17 CCC(¶1108
¶2745) Ecclesia In Europa(§21§22) - v. 18 Domande(Persecution)Sacerdotalis Caelibatus(§59)Salvifici Doloris(§25)
- v. 19 CCC(¶675)Summa (EN)(II-II 188.2)Domande(Persecution)Africae Munus(§71)Evangelium Vitae(§82)Salvifici Doloris(§25)Veritatis Splendor(§22)
- v. 20 CCC(¶530
¶675 Domande(Persecution)Ecclesiae Fastos(§38)Evangelii Praecones(§2¶765) §12) Meminisse Iuvat(§14§24) Orientales Ecclesias(§17)Sacerdotalis Caelibatus(§59)Salvifici Doloris(§25)Verbum Domini(§97§98) - v. 21 Domande(Persecution)Salvifici Doloris(§25)
- v. 22 Summa (EN)(II-II 5.2
II-II 10.1 II-II 10.3 III 47.5 III 86.3) - v. 24 Summa (EN)(II-II 34.1
III 43.4 Sacramentum Caritatis(§31)Satis Cognitum(§13)III 47.5) - v. 25 Summa (EN)(II-II 16.1)Dominum Et Vivificantem(§41)
- v. 26 CCC(¶244
¶248 Compendio(47)Summa (EN)(I 27.3¶263 ¶692 ¶719 ¶729 ¶1433 ¶2671) I 36.2) Catechesi Tradendae(§72)Dominum Et Vivificantem(§5§8 Ecclesia In Asia(§17)Lebanon(§38)Novo Millennio Ineunte(§17)Redemptor Hominis(§1§22 §25 §41) §2) Redemptoris Mater(§25)Redemptoris Missio(§42)Rosarium Virginis Mariae(§14)Sacramentum Caritatis(§12)Satis Cognitum(§14)Verbum Domini(§15)Vicesimus Quintus Annus(§14) - v. 27 Catechesi Tradendae(§72)Dominum Et Vivificantem(§5)Ecclesia In Asia(§17)Novo Millennio Ineunte(§17)Redemptor Hominis(§2)Redemptoris Missio(§42)Satis Cognitum(§14)
- v. 133 Evangelium Vitae(§51)
- v. 1415 Dei Verbum(§2)Indulgentiarum Doctrina(§2)