Gioele 3

E dopo tali cose avverrà, che io spanderò ec.Negli Atti questo versetto è riportato in tal guisa: E avverrà, che ne gli ultimi giorni io spanderò ec. Ned è lecito di dubitare dopo l'applicazione di questo bellissimo luogo fatta dall'Apostolo Pietro (Atti II. 17. ec.) che il Profeta venga qui a descrivere la prodigiosa inondazione (per così dire) dello Spirito santo sopra i credenti, inondazione sì ben dipinta in tutto il libro degli Atti Apostolici, e nelle Lettere di Paolo, tralle quali è da vedersi principalmente in tal proposito la seconda ai Corinti capo XIV. E profeteranno i vostri figliuoli, e le vostre figliuole; ec. I veri figli, e le figlie d'Israele fedele, figli ancor più secondo lo spirito, che secondo la carne. E alla stessa grazia avran parte que'Gentili, i quali pella loro fede saranno ascritti alla famiglia di Abramo.E dopo tali cose avverrà, che io spanderò il mio spirito sopra tutti gli uomini, e profeteranno i vostri figliuoli, e le vostre figliuole; i vostri vecchi avranno de' sogni, e la vostra gioventù avrà delle visioni. Ed anche sopra i servi miei, e sopra le serve spanderò in que' giorni il mio spirito. E farò apparire prodigi in cielo ... prima che venga quel giorno grande, ec.Il Grisostomo, Ecumenio, e con essi qualche moderno Interprete supposero, che pel giorno grande dovesse intendersi il giorno delle vendette di Dio sopra la ingrata Gerusalemme, rea del sangue del suo Messia, giorno, che fu preceduto da molti prodigi raccontati da Giuseppe Ebreo, De B. VII. 12. Ma Teodoreto, e prima di lui Tertulliano, e molti altri antichi, e moderni per quel giorno intesero il dì del giudizio finale; onde i segni stessi, che son qui predetti, sono quegli, che precederanno questo gran giorno, e de' quali è parlato sì nel Vangelo, e sì ancora nell'Apocalisse. Nè dee far meraviglia il vedere, come in questa sposizione vengono e dal Profeta nostro, e dall'Apostolo Pietro negli Atti, congiunte le cose operate da Dio nella prima venuta del Cristo, e quelle, che avverranno nella seconda venuta: perocchè ciò frequentemente si vede fatto e ne' vangeli, e in tutto il nuovo Testamento, portandosi frequente mente come motivo grande per indurre gli uomini ad abbracciare la penitenza, e la fede, il ritorno di Cristo a giudicare la terra, e a chieder conto agli uomini di tutti i miracoli di misericordia, e di carità fatti per loro salvazione nella prima venuta: per la qual cosa gl'increduli, e i peccatori vedranno preceduto quell'ultimo giorno dai tremendi prodigi, che saranno argomento dell'ira, che caderà sopra di essi. Quindi giorno del Signore è detto quel giorno, cioè giorno di Cristo Giudice, e giorno orribile pe' peccatori.E farò apparire prodigj in cielo, e sopra la terra, sangue, e fuoco, e globi di fumo. E farò apparire prodigi in cielo ... prima che venga quel giorno grande, ec.Il Grisostomo, Ecumenio, e con essi qualche moderno Interprete supposero, che pel giorno grande dovesse intendersi il giorno delle vendette di Dio sopra la ingrata Gerusalemme, rea del sangue del suo Messia, giorno, che fu preceduto da molti prodigi raccontati da Giuseppe Ebreo, De B. VII. 12. Ma Teodoreto, e prima di lui Tertulliano, e molti altri antichi, e moderni per quel giorno intesero il dì del giudizio finale; onde i segni stessi, che son qui predetti, sono quegli, che precederanno questo gran giorno, e de' quali è parlato sì nel Vangelo, e sì ancora nell'Apocalisse. Nè dee far meraviglia il vedere, come in questa sposizione vengono e dal Profeta nostro, e dall'Apostolo Pietro negli Atti, congiunte le cose operate da Dio nella prima venuta del Cristo, e quelle, che avverranno nella seconda venuta: perocchè ciò frequentemente si vede fatto e ne' vangeli, e in tutto il nuovo Testamento, portandosi frequente mente come motivo grande per indurre gli uomini ad abbracciare la penitenza, e la fede, il ritorno di Cristo a giudicare la terra, e a chieder conto agli uomini di tutti i miracoli di misericordia, e di carità fatti per loro salvazione nella prima venuta: per la qual cosa gl'increduli, e i peccatori vedranno preceduto quell'ultimo giorno dai tremendi prodigi, che saranno argomento dell'ira, che caderà sopra di essi. Quindi giorno del Signore è detto quel giorno, cioè giorno di Cristo Giudice, e giorno orribile pe' peccatori.Il sole si cangerà in tenebre, e la luna in sangue, prima che venga quel giorno grande, e orribile del Signore. E avverrà, che chiunque invocherà ec.Avrà salute in quel giorno chi con fede, e amore invocherà il nome di Cristo Salvatore, e unito con lui sarà unito colla chiesa di Cristo, nella quale sola è salute, e avran salute gli avanzi d'Israele, i quali prima di quel gran giorno alla stessa chiesa saranno chiamati, e aggregati dal Signore. Non credo molto necessario di avvertire, che il mistico monte di Sion, e la mistica Gerusalemme significano la Chiesa cristiana. Vedi s. Girolamo, e Teodoreto. Vedi ancora Isai. IV. 3.E avverrà, che chiunque invocherà il nome del Signore, avrà salute; perocché nel monte di Sion, e in Gerusalemme troveran salvamento, come ha detto il Signore, gli avanzi, che saran chiamati dal Signore.

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