Giosuè 15

Porzione assegnuta alla tribù di Giuda colle sue cittadi, e villaggi. Othoniel sposa Axa figliuola di Caleb, perchè avea presa Cariath Seplher; e gli è data di più una terra, che si bagnava.

La porzione, che toccò in sorte a figliuoli di Giuda.Il sacro storico descrive con esattezza particolare la porzione di Giuda; perché questa tribù era la più numerosa, e da essa doveano nascere i regi e lo stesso Messia. La scrittura non dice in qual maniera si procedesse nel distribuire e tirare a sorte queste porzioni. Ecco quello, che mi sembra più verisimile. Fatta la divisione della terra promessa in tante parti eguali ( eguali dico non nella estensione, ma secondo la maggiore, o minore bontà del suolo ) fatta questa divisione in tante parti eguali, quante erano le tribù, ognuna di queste tirata a sorte una porzione, la quale poi dagli agrimensori a ciò deputati s'ampliava, se la tribù era troppo numerosa per quel tratto di paese; si restringeva, se la tribù era di minor numero.La porzione adunque che toccò in sorte a' figliuoli di Giuda famiglia per famiglia fu questa: Da' confini dell’Idumea, il deserto di Sin verso mezzodì, sino all'estremità della regione meridionale: Eglino cominciano alla punta del mar salato, e a quella lingua di esso che guarda mezzodì; Verso la salita dello Scorpione.Ella doveva essere tral deserto di Sin e il mare morto; e ivi doveva essere il passaggio dalla Palestina nell'Idumea. Ad Esron. Altrimenti Asor, ovvero Aseroth, ed è perciò differente da Asor della Galilea. Vedi Num. n. 31..E s'inoltrano verso la salita dello scorpione, e passano a Sina; e montano verso Cadesbarne, e arrivano ad Esron, e si avanzano ad Addar, e girano intorno a Carcaa: E di là vanno ad Asemona, e giungono al torrente dell'Egitto, e finiscono al mar grande. Questi sono i loro confini da mezzodì. Da oriente poi cominciano al mar salato, e vanno fino all'estremità del Giordano: dalla parte poi che guarda settentrione, dalla lingua di mare fino allo stesso fiume Giordano. A Beth-Hagla.Credesi lo stesso luogo, che quello detto nella Genesi ( cap. L. 10. ) Aja di Acad. Dal cap. XVIII. 21., apparisce, che questo era della tribù di Beniamin.E i loro confini salgono a Beth-Hagla, e passano da settentrione a Beth-Araba: e vanno al sasso di Boen figliuolo di Ruben: Guardano Galgala, ec.Luogo diverso da quello, dove stette lungamente il campo degli Ebrei. Questo credono alcuni, che fosse tra Gerusalemme e Gerico. Adommim era sulla strada da Gerusalemme e Gerico. Il torrente è il Cedron. La fontana del sole era all'oriente di Gerusalemme sui confini di Giuda e di Beniamin. La fontana di Rogel, cioè del purgo, o del purgatore, forse perché le sue acque fossero buono a purgare la lana; ovvero Fontana del lavandajo. Notisi, che anche le biancherie si lavavano dagli antichi il forza di piedi e non di mani. Si fa menzione di questa Fontana in varii luoghi della Scrittura. Vedi tra gli altri Isaia, VII. 36.E vanno fino a' confini di Debera dalla valle di Achor, verso settentrione guardano Galgala, che è dirimpetto alla salita di Adommim dalla parte meridionale del torrente; e passano le acque, che si chiamano la Fontana del sole, e terminano al fonte di Rogel. Per la valle del figliuolo di Ennom.Da Ge-ben-Hennom si fece Gehennom, o Gehennon, valle di Hennom, tanto sovente ripetuta nella Scritture: imperocchè in questa valle era l'idolo di Moloch, a cui si sacrificavano i bambini, e affinché non fossero sentite le loro stride si sonavano de' tamburi; onde lo stesso luogo fu detto anche Tophet. Qui è Gerusalemme. Della quale una parte era della tribù di Giuda, come si e detto altra volta. Alla cima del monte. Del monte Moria: tra questo e il monte di Sion vi era di meno una voragine detta Mello. Il senso è questo: Il detto monte sia dirimpetto alla valle di Ennom da occidente, e va a terminare a settentrione all'estremità della valle di Raphaim.Salgono per la valle del figliuolo di Ennom dalla parte meridionale delli Jebusei: qui è Gerusalemme: e quindi si alzano alla cima del monte, che è dirimpetto a Geennom da occidente all’estremità della valle di Raphaim da tramontana: E passano dalla cima del monte sino alla fonte di Nephtoa, e arrivano sino a' villaggi del monte Ephron, e declinano verso Baala che è Cariathiarim, vale a dire città de’ boschi: E da Baala girano verso occidente sino al monte Seir, e passano vicino al lato del monte Jarim che è a settentrione di Cheslon: e scendono a Bethsames, e passano a Thamna: Arrivano fin verso il lato settentrionale di Accaron.Da questo luogo, o da quel che si legge, vers. 45. 40. 47.. si deduce, che le cinque satrapie de' Filistei entravano nella porzione di Giuda, benché una parte di poi in data o quelli della tribù di Dan. cap. XIX.43.E arrivano fin verso il lato settentrionale di Accaron, e declinano verso Sechrona, e trapassano il monte Baala: e arrivano a Jebneel, e terminano al lato occidentale del mar grande. Questi sono i confini dei figliuoli di Giuda da tutte le bande secondo le loro famiglie. Cariath-Arbe, che era del padre di Enac, ec.Vale a dire la città di Arbe, il quale fu padre di Enac, da cui i giganti detti Enacim. Vedi Num. XIII. 23., e di sopra cap. XIV. 15.Ma a Caleb figliuolo di Jephone diede (Giosuè) la sua porzione in mezzo a' figliuoli di Giuda, conforme gli aveva ordinato il Signore: Cariath-Arbe che era del padre di Enac: vale a dire Hebron. Cariath-Arbe, che era del padre di Enac, ec.Vale a dire la città di Arbe, il quale fu padre di Enac, da cui i giganti detti Enacim. Vedi Num. XIII. 23., e di sopra cap. XIV. 15.E Caleb ne sterminò i tre figliuoli di Enac, Sesai, e Ahiman, e Tholmai della stirpe di Enac. Città delle lettere.Secondo questa versione, la quale concorda co'LXX. Dabir dovea essere una specie di Accademia, dove i chananei mandavano a studiare i loro figliuoli.E di là avanzandosi arrivò verso gli abitanti di Dabir, che era pell’avanti detta Cariath Sepher, vale a dire città delle lettere. E disse Caleb: Darò in moglie Axa mia figliuola a chi assalterà Cariath Sepher, e se n'impadronirà. Othoniel figliuolo di Cenez fratello minore di Caleb.Dicesi. che Jephono padre di Caleb e Cenez padre di Othoniel fossero fratelli; onde Caleb e Othoniel erano cugini germani; così Othoniel poteva sposare Axa figliuola di Caleb. Altri vogliono, che Othoniel fosse fratello di Caleb, ma uterino, essendo stata la stessa donna moglie di Jephono, a cui partorì Caleb, e di poi moglie di Cenez, a cui partorì Othoniel.E Othoniel figliuolo di Cenez fratello minore di Caleb la prese, e quegli diede a lui per moglie Axa sua figlia. Mentre ei se n'andavano insieme.Mentre la sposa era condotta con gran festa e accompagnamento alla casa dello sposo; in tal occasione Othoniel istigò la sposa a chiedere al padre un campo, o un podere che a lui conveniva, e avea comoda l'acqua per inaffiarlo.E mentre se n'andavano insieme, il suo sposo la persuase a dimandare a suo padre un campo: ed ella come era a seder sopra un asino, gettò un sospiro. E Caleb le disse: Che hai tu? Di sopra e di sotto de' campi, che si inaffiano.De' campi sulla collina e de' campi nel piano, che avevano acque, onde essere inaffiati.Ed ella rispose: Dammi benedizione: tu mi hai data una terra verso il mezzodì, e asciutta: dammene anche una che si bagni. Le dette adunque Caleb di sopra, e di sotto dei campi che s'inaffiano. Questa è la porzione della tribù de' figliuoli di Giuda distribuita famiglia per famiglia. E le città de' figliuoli di Giuda nell'estreme parti del mezzodì verso i confini dell'Idumea, erano Cabseel, ed Eder, e Jagur, E Cina, e Dimona, e Adada, E Cades, e Asor, e Jethnam, Ziph, e Telem , e Baloth, Asor la nuova, e Carioth, Hesron, vale a dire Asor. Amam, Sama, e Molada, E Asergadda, e Hassemon, e Bethphelet, E Hasersual, e Bersabee, e Baziothia, E Baala, e Jim ed Esem, Ed Heltolad, e Cesil, e Harma, E Siceleg, e Medemena, e Sensenna, Ventinove città co' loro villaggi.Ventinove città e nove grosse terre, che in tutto fa il numero di trentotto, quanto tra le une e le altre sono notate dal versetto 20 in poi.Lebaoth, e Selim, e Aen, e Remmon; in tutto ventinove città co' loro villaggi. E nella pianura Estaol, e Sarea, e Asena, E Zanoe, e Engannim, e Taphua, ed Enaim, E Jerimoth, e Adullam, Socho, e Azeca, E Saraim, e Adithaim, e Gedera, e Gederothaim: quattordici città co' loro villaggi. Sanan, e Hadassa, e Magdalgad, Delean, e Masepha, e Jectel, Lachis, e Bascath, ed Eglon, Chebbon, e Leeman, e Cethlis, E Gideroth, e Bethdagon, e Naama, e Maceda: sedici città co' loro villaggi. Labana, ed Ether, e Asan, Jephtha, ed Esna, e Nesib, E Ceila, e Achzib, e Maresa: nove città coi loro villaggi. Accaron co' suoi villaggi, e castelli. Da Accaron sino al mare: tutto il paese verso Azoto co' suoi villaggi. Azoto co' suoi villaggi, e castelli. Gaza co' suoi villaggi, e castelli fino al torrente d'Egitto, e il mar grande è suo confine. E nella montagna: Samir, e Jether, e Socoth, E Danna, e Cariathsenna, che è lo stesso che Dabir: Anab, e Istemo, e Anim, Gosen, e Olon, e Gilo: undici città co' loro villaggi. Arab, e Ruma, ed Esaan, E Janum, e Beththaphua, e Apheca, Athmatha, e Cariath-Arbe, ch'è Hebron, e Sior: nove città co' loro villaggi. Maon, e Carmel, e Ziph, e Jota, Jezrael, e Juca-dam, e Zanoe, Accaim, Gabaa, e Thamna: dieci città co' loro villaggi. Halhul, e Bessur, e Gedor, Mareth, e Bethanoth, ed Eltecon: sei città coi loro villaggi. Cariath-baal, questa è Cariath-iarim città de' boschi, e Arebba: due città co' loro villaggi. Nel deserto Betharaba, Meddin, e Sachacha, E Nebsan, e la città del Sale, ed Engaddi: sei città co' loro villaggi. Ma lo Jebuseo che abitava in Gerusalemme, nol poterono discacciare i figliuoli di Giuda: ed i Jebusei son rimasi in Gerusalemme co' figliuoli di Giuda fino al dì d'oggi.

Citato in 0