Giosuè 18
Bibbia Martini
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Si manda a descrivere il paese da darsi alle altre sette tribù, e si dà la sua porzione a Benjamin.
1 Si raunarono...a Silo.Da Galgala, dove erano stati gli alloggiamenti almen per sette anni, passarono gli Ebrei a Silo, città posta in luogo elevato nel territorio di Ephraim. Ella era nell'Acrabatene in distanza di dodici miglia da Sichem, e lontana tre ore di strada da Gerusalemme. In Silo stette l'arca del Signore da Giosuè fino a Samuele per circa trecento cinquant'anni. E il paese era ad essi soggetto. Silo era quasi nel centro del paese di Chanaan, la maggior parte del quale era già soggiogato.E si raunarono tutti i figliuoli d'Israele a Silo, e ivi alzarono il tabernacolo del testimonio, e il paese era ad essi soggetto. 2 Ma vi restavano sette tribù de' figliuoli d'Israele, le quali non avevano ancora avuta la loro porzione. 3 Fino a quando marcirete voi nell'ozio?Giosuè vedeva, che le tribù, alle quali non era stata fin allora rimessa la loro porzione, non facevano premura per averla ed esserne messo in possesso. Dopo i lunghi viaggi, dopo le fatiche della guerra di circa sette anni, gli Ebrei veggendosi padroni della Chananea, erano presi dall'amore dell'ozio e del riposo; ma quest'ozio e questo riposo poteva essere principio di miseria e di fame; onde Giosuè li scuote e li rampogna.Alle quali disse Giosuè: Fino a quando marcirete voi nell'ozio senza entrare al possesso della terra data a voi dal Signore Dio de' padri vostri? 4 Scegliete tre persone da ogni tribù, ec.Si ordina qui da Giosuè una nuova descrizione e divisione della terra di Chanaan, forse perché della prima si dubitasse, che non fosse fatto con tutta esattezza. E certamente prima che fossero finite le guerre, e soggettati almen per la maggior parte gli abitanti, era difficile il poter far comodamente, e con quiete questa misura. Adesso adunque ordino Giosuè, che si procede a questa operazione, lasciando intatti i paesi assegnati alle due tribù di Giuda e di Ephraim e alla mezza tribù di Manasse. È degna di gran ponderazione la fraterna concordia, colla quale tutto questo e misure e distribuzioni furono fatte, segno del rispetto, che avevasi alla volontà di Dio, il quale concorreva a tutto queste operazioni, e anche della stima grande, che avevasi di Giosuè.Scegliete tre persone da ogni tribù, perchè io le mandi a fare il giro della terra, e ne facciano la descrizione secondo il numero della gente: e ne riferiscano a me la loro descrizione. 5 Spartite tra voi la terra in sette parti: Giuda rimanga dentro i suoi confini dalla parte di mezzodì, e la casa di Giuseppe da settentrione. 6 La terra, che è di mezzo.Vuol dire, il resto della terra, quello, che rimane, levate le porzioni di Giuda, di Ephraim e della mezza tribù di Manasse, dividetelo in sette parti. Ne Latino in vece di mediam molli credono, che vada scritto aliam.La terra che è di mezzo tra questi, dividetela in sette parti: e venite a me, affinchè io ve la tiri a sorte qui dinanzi al Signore Dio vostro: 7 Loro retaggio egli è il sacerdozio del Signore.I diritti annessi al Sacerdozio sono la loro eredità. Si sono già notati nel Levitico questi diritti.Perocché non han tra voi porzione alcuna i Leviti, ma loro retaggio egli è il sacerdozio del Signore. Gad poi, e Ruben, e mezza la tribù di Manasse han già avute le loro porzioni di là dal Giordano a levante, le quali furon date loro da Mosè servo del Signore. 8 E quando furon pronti quegli uomini per andare a fare la descrizione della terra, Giosuè ordinò, e disse loro: Fate il giro della terra, e misuratela, e tornate a me, affinchè qui in Silo dinanzi al Signore io la tiri a sorte. 9 Quegli adunque andarono: e visitata a parte a parte la terra, la divisero in sette parti, facendone il catasto in un libro. E tornarono a Giosuè negli alloggiamenti di Silo. 10 Il quale tirolla a sorte in Silo dinanzi al Signore, e divise la terra a' figliuoli d'Israele in sette parti. 11 La prima a uscire a sorte fu la tribù di Beniamin distinta nelle sue famiglie, la quale ebbe sua porzione tra i figliuoli di Giuda, e i figliuoli di Giuseppe. 12 Al deserto di Bethaven.I sia di Bethel, la quale fu poi detta Betharen, come si è notato altrove.E i loro confini da settentrione furono al Giordano: e si stesero al lato settentrionale di Gerico, e di lì salgono alla montagna: e arrivano fino al deserto di Bethaven, 13 E passano a mezzo giorno vicino a Luza detta anche Bethel: e scendono in Atharoth-Addar verso il monte che sta al mezzodì di Beth-horon la inferiore: 14 E declinano, e girano verso il mare a mezzodì della montagna che guarda Beth-horon dalla parte dell'Africa, e finiscono a Cariath-baal, la quale è detta Cariath-iarim città de' figliuoli di Giuda: questa è la parte verso il mare a ponente. 15 Da mezzodì poi i suoi confini cominciano dalla parte di Cariath-iarim verso il mare, e arrivano fino alla fontana di Nephtoa. 16 E scendono fino alla parte del monte che guarda la valle dei figliuoli di Ennom; ed è a settentrione nel fondo della valle di Raphaim. E scendono in Geennom (vale a dire valle di Ennom) accanto alli Jebusei a mezzodì, e arrivano alla fonte di Rogel. 17 Passano verso tramontana, e si estendono fino ad Ensemes, cioè Fonte del sole: 18 E passano fino alle alture che sono dirimpetto alla salita di Adommim: e scendono da Aben-boen, o sia pietra di Boen figliuolo di Ruben, e vanno dalla parte di tramontana fino a' campi; e scendono nel piano, 19 E s'inoltrano verso settentrione a Bethhagla: e finiscono alla punta del mar salato verso settentrione all'imboccatura del Giordano che guarda mezzodì: 20 Il qual (Giordano) è suo confine da oriente: questa è la porzione, e questi i confini da tutte le bande de' figliuoli di Beniamin divisi nelle loro famiglie. 21 La valle di Casis.Casis è nome della valle e della città, che era nella valle, e può interpretarsi scoscesa rapida.E le loro città furono Gerico, e Beth-hagla, e la valle di Casis, 22 Beth-Araba, e Samaraim, e Bethel, 23 E Avim, e Aphara, e Ophera, 24 Borgo di Emona, e Ophni, e Gabee: dodici città co' loro villaggi. 25 Gabaon, e Rama, e Beroth, 26 E Mesphe, e Caphara, e Amosa, 27 E Recem, Jarephel, e Tharela, 28 Jebus, o sia Gerusalemme.Non si sa, se ella desse il nome alli Jebusei, che l'abitavano, ovvero lo ricevesse da loro. E' universale opinione degli antichi e de' moderni scrittori, che di questa città fosse re il famoso Melchisedech, e che allora il suo nome fosse Salem. Ma S. Girolamo afferma, che Salem reggia di Melchisedech era verso Scitopoli assai lontana da Gerusalemme, e che vedevansi anche a' suoi tempi le ruine del palazzo di quel re.E Sela, Eleph, e Jebus, o sia Gerusalemme, Gabaath, e Cariath: quattordici città coi loro villaggi. Questa è la porzione de' figliuoli di Beniamin distinti nelle loro famiglie.