Giosuè 24

Benefizj fatti da Dio agli Israeliti: alleanza del popolo con Dio: morte di Giosuè; si seppelliscono le ossa di Giuseppe. Morte di Eleazaro sacerdote.

Congregò tutte le tribù d'Israele in Sichem.Verisimilmente lo stesso anno, in cui tenuta erasi l'adunanza, di cui nel capo procedente. Giosuè prima di morire vuole, che il popolo rinnovelli solennemente l'alleanza formata col Signore sul Sina. Egli lo raduna tutto: Sichem ovvero vicino a Sichem, dove Abramo al primo entrar nella Chananea offerse sacrifizio al Signore (Gen. XII. 6. 7.) e dove era la quercia famosa, presso la quale credevasi, che avessero avuta stanza gli antichi Patriarchi, e dove aveano dappresso i monti di Hebhal e di Garizim dove era stato eretto il monumento della stessa alleanza dopo il passaggio del Giordano.Indi Giosuè congregò tutte le tribù d'Israele in Sichem, e chiamò a sè i seniori, e i principi, e i giudici, e i magistrati: e si presentarono dinanzi al Signore. Ed egli parlò così al popolo: Queste cose dice il Signore Dio d'Israele: Di là dal fiume abitarono da principio i padri vostri, Thare padre di Abramo, e Nachor: e servirono agli dei stranieri. Trassi io adunque il padre vostro Abramo da' confini della Mesopotamia, e lo condussi nella terra di Chanaan, e moltiplicai la sua stirpe: E gli diedi Isacco: e a questo diedi Giacobbe, ed Esaù. E ad Esaù io diedi in retaggio il monte Seir: ma Giacobbe, e i suoi figliuoli scesero nell'Egitto. E mandai Mosè, ed Aronne, e flagellai l’Egitto con segni, e prodigii in gran numero. E trassi voi, e i padri vostri dall’Egitto, e arrivaste al mare: e gli Egiziani inseguirono i padri vostri co' loro cocchi, e cavalieri fino al mar Rosso. E i figliuoli d'Israele alzarono le grida al Signore: ed egli mise folte tenebre tra voi e gli Egiziani, e mandò addosso a loro il mare che li ricoperse. Gli occhi vostri videro tutto quel che io feci in Egitto: e (dipoi) abitaste molto tempo nella solitudine. E v’introdussi nella terra degli Amorrehei che abitavano di là dal Giordano, e quando essi combattevano contro di voi, io li diedi nelle vostre mani, e voi occupaste il loro paese, e deste loro la morte. E combatté contro IsraeleSi adoperò quanto poté per far del male ad Israele; perocchè non si vede, che di fatto egli ardisse di tentar battaglia.E si levò su Balac figliuolo di Sephor re di Moab, e combattè contro Israele. E mandò a chiamare Balaam, figliuolo di Beor, perché vi maledicesse: Ma io non volli ascoltarlo; ma per lo contrario per bocca di lui vi benedissi, e vi liberai dalle sue mani. Combatterono contro di voi gli abitanti... l'Amorrheo, ec.In Gerico oltre li abitanti armati dovean esservi entrate in soccorso le milizie di que' popoli, che sono qui nominati, affin di difendere questa città, che era quasi la chiave della terra di Chanaan.E passate il Giordano, e giungeste a Gerico. E combatterono contro di voi gli abitanti di questa città, l’Amorrheo, e il Pherezeo, e il Chananeo, e l’Hetheo, e il Gergeseo, e l’Heveo, e lo Jebuseo, e li diedi nelle mani vostre. Discacciai... due re Amorrhei non per mezzo della tua spada. ec.I due re sono Og e Sehon, contro de' quali avendo Dio mandate delle schiere immense di calabroni, questi inquietavan talmente gli eserciti nemici, che poco ebber da fare gli Ebrei per sbaragliarli.E spedii innanzi a voi torme di calabroni, e discacciai da’ luoghi loro due re Amorrhei non per mezzo della tua spada, né del tuo arco, E vi diedi una terra non da voi ridotta a cultura, e città non edificate da voi, perché le abitaste; vigne, e uliveti non piantati da voi. Togliete via gli dei, ec.Lo penso molto volentieri con S. Agostino, che idolatria pubblica non fosse in questo tempo presso gli Ebrei;ma che non pochi degli Ebrei segretamente nelle loro case tenessero degl'idoli, non può dubitarsene, si per quello, che è detto in questo luogo o nel versetto 23., come per quello, che leggasi, Atti VII. 63., Amos. v.26 ec.Or adunque temete il Signore, e servitelo con cuore perfetto, e sincerissimo, e togliete via gli dei, a' quali servirono i padri vostri nella Mesopotamia, e nell’Egitto; e servite al Signore. Che se il servire al Signore vi sembra un male, vi si permette di ottare: eleggete oggi quel che vi pare, e a chi piuttosto servir dobbiate: se agli dei, a’ quali servirono i padri vostri nella Mesopotamia, ovvero agli dei dell’Amorrheo, nella terra del quale abitate: io poi, e la mia casa serviremo al Signore. E il popolo rispose, e disse: Lungi da noi l’abbandonare il Signore, e servire a dei stranieri. Il Signore Dio nostro egli stesso ci trasse noi, e i padri nostri dalla terra d’Egitto, dalla casa di schiavitù; e fece sugli occhi nostri prodigii grandi, e ci protesse per tutto il viaggio che facemmo, e da tutti i popoli, pe’ quali passammo. E ha scacciate tutte queste nazioni, e l’Amorrheo abitatore della terra, in cui siamo entrati. Noi adunque serviremo al Signore, perché egli è il nostro Dio. E Giosuè disse al popolo: Voi non potrete servire al Signore: perocchè il Signore è santo, e forte, e geloso: e non soffrirà le vostre iniquità, e i vostri peccati. Se abbandonerete il Signore, e servirete a dei stranieri, egli si volterà contro di voi, e vi flagellerà, e vi sperderà dopo avervi fatto tanto bene. E il popolo disse a Giosuè: Non sarà come tu dici: ma serviremo al Signore. E Giosuè al popolo: Testimoni siete voi, come vi siete eletto il Signore per servire a lui. Ed essi risposero: Siam testimoni. Or adunque (diss’egli) togliete di mezzo a voi gli dei stranieri, e soggettate i cuori vostri al Signore Dio d’Israele. E il popolo disse a Giosuè: Serviremo il Signore Dio nostro, e saremo obbedienti ai suoi comandamenti. Giosuè adunque fermò in quel giorno il patto, e propose al popolo i precetti, e le leggi (del Signore) in Sichem. Scrisse tutte queste cose nel libro della legge ec.Le scrisse alla fine del libro del Deuteronomio, che era custodito nell'arco, Deut. XVII. 18., XXXI. 26. E prese una pietra stragrande, ec. Bisogna supporre che a Sichem era stata in tale occasione portata l'arca, ed era stata collocata in un Padiglione eretto a tal fine in un luogo, dove era una gran quercia, la quale alcuni pretendono, che fosse la stessa, presso di cui Dio apparve ad Abramo, e gli fece le promesse, Gen. XII. 6. 7., e dove Giacobbe seppellì gl'idoli di Laban. Gen. XXXV.Scrisse ancora tutte queste cose nel libro della legge del Signore: e prese una pietra stragrande, e la pose sotto una quercia, che era nel santuario del Signore. Come ha udite tutte le parole, ec.Questa stessa muta pietra rammenterà in perpetuo il patto solennemente rinnovato tra Dio e voi: ella parlerà o alzerà la voce contro di Voi. Vedi una simile espressione di Cristo. Luc. XIX. 40.E disse a tutto il popolo: Ecco questa pietra, che vi servirà di testimone, come ha udite tutte le parole che il Signore ha dette a voi: affinchè non vi venga poi la voglia di negare, e dir bugia al Signore Dio vostro. E congedò il popolo, che andasser ciascun alle loro terre. Morì di cento dieci anni, ec.Non si parla de' suoi figliuoli, perché egli osservò continenza, e fu vergine come notarono s. Ignazio M., il Grisostomo, s. Girolamo e altri. L'elogio di Giosuè è stato tessuto dallo Spirito santo, Eccl. XLVI.Dopo di che Giosuè figliuolo di Nun, servo del Signore, morì di cento dieci anni: Dalla parte settentrionale del monte Gaas.Il Gaas doveva essere un ramo dell'istesso monte Ephraim.E lo seppellirono ai confini del suo retaggio in Thamnath-sare, che è situata sul monte Ephraim, dalla parte settentrionale del monte Gaas. E Israele servì al Signore tutto il tempo della vita di Giosuè, e de' seniori, i quali vissero lungamente dopo Giosuè, e sapevano tutte le opere fatte dal Signore per Israele. Le ossa di Giuseppe, ec.Vedi Gen. XXIII. in fin., Gen. L. 23. Nella parte del campo, ec. Gen. XXXIII. 39. Questo campo fu de' figliuoli di Giuseppe, cioè della tribù di Ephraim.Eglino ancora seppellirono le ossa di Giuseppe (le quali da’ figliuoli d’Israele erano state portate dall’Egitto) in Sichem, nella parte del campo, la quale Giacobbe avea comprata da' figliuoli di Hemor padre di Sichem per cento pecore novelle, e fu poscia nella porzione de’ figliuoli di Giuseppe. In Gabaath, la quale era stata data a Phinees.Gabaath era della tribù di Ephraim. Ella non è del numero delle città assegnate a' sacerdoti della stirpe d'Aronne; onde dovette essere data a Phinees, come un distintivo d'onore e una ricompensa de' servigii renduti a tutta la nazione. La morte di Eleazaro per comun sentimento fu quasi nello stesso tempo, che quella di Giosuè.E morì anche Eleazaro figliuolo di Aronne, e lo seppellirono sul monte Ephraim in Gabaath, la quale era stata data a Phinees suo figliuolo.

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