Giuditta 11
La Nova Vulgata non rivede la traduzione di san Girolamo di questo libro, come fa altrove: stampa al suo posto una traduzione latina più antica, così lo stesso numero di capitolo e versetto indica un testo diverso in essa e nella Vulgata Clementina.
Bibbia Martini
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Giuditta interrogata sopra la sua fuga da Oloferne, lo inganna, e gli promette gloriosa vittoria.
1 Allora Oloferme le disse: Sta di buon animo, e bandisci dal cuore ogni timore: perocchè io non ho mai fatto male a persona, che abbia voluto assoggettarsi al re Nabucodonosor. 2 E se il tuo popolo non mi avesse disprezzato, non avrei impugnata la lancia contro di lui. 3 Or tu dimmi per qual motivo gli hai abbandonati, e hai eletto di venire tra noi? 4 E Giuditta gli disse: Pon mente alle parole della tua serva; perocchè se tu farai secondo le parole della tua serva, il Signore ti darà prospero successo. 5 Viva Nabuchdonosor re della terra, ec.È qui una formula di giuramento affermativo simile a quella di Giuseppe, XLII. 15., e altri esempii si trovano. 2. Reg. xxv. 26.Viva Nabucodonosor re della terra, viva la sua possanza, che è nelle tue mani per gastigare tutti gli erranti perocchè non solo gli uomini servono per te a lui, ma anche le bestie de campi l'obbediscono. 6 Imperocchè la prudenza dell'animo tuo è celebrata presso tutte le genti, e tutto il mondo sa, che tu solo sei il buono, e il possente in tutto il suo regno, e in tutte le provincie vien esaltato il tuo buon governo. 7 Non si ignora quello, che fu detto da Achior, nè quello, che ordinasti che a lui fosse fatto. 8 Imperocchè costante cosa ella è, che il nostro Dio è talmente sdegnato pe' nostri falli, che a fatto pe' suoi profeti sapere al popolo, che egli pe' suoi peccati lo lascia in abbandono. 9 E perchè sanno i figliuoli d'Israele come hanno offeso il loro Dio, il timore, che hanno di te, li conquide. 10 Oltre a ciò sono ridotti alla fame, e per la mancanza di acqua sono già divenuti come morti. 11 Hanno ordinato, che si uccidano i bestiami per bere il loro sangue.L'uso del sangue degli animali era proibito anche prima della Legge scritta. Vedi Gen. IX. 4, Levit. XVII 10., ec.Onde hanno ordinato, che si uccidano i bestiami per bere il loro sangue: 12 E le cose consacrate al Signore Dio loro, le quali Dio ha ordinato, che non si tocchino sia frumento, sia vino, e olio, han pensato di adoperarle e consumarle, quantunque non sia loro permesso neppur di stendere ad esse la mano: tali cose adunque facendo quegli, anderanno certamente in perdizione. 13 E a ciò pensando io tua serva, son fuggita da loro, e il Signore mi ha mandato a svelarti queste medesime cose. 14 Io tua serva adoro Dio ec.È molto da osservarsi come Giuditta, quantunque impegnata a guadagnare la grazia di Oloferne, non vuol pero, che ciò sia con intacco della sua religione, la qual religione ella mette a coperto dichiarandosi di volerla mantenere anche nel campo nemico.Perocchè io tua serva adoro Dio anche adesso che son presso di te; e uscirà fuora la tua serva a fare orazione a Dio, 15 Ed ei mi dirà in qual punto vorrà punirli del loro peccato, e io verrò ad avvisartene, ond'io stessa ti condurrò nel mezzo di Gerusalemme, e vedrai il popolo tutto d'Israele, come pecore senza pastore, e neppur un cane abbaierà contro di te. 16 Perocchè tutto ciò ha rivelato a me la providenza di Dio. 17 E perchè Dio è sdegnato con essi, sono io mandata ad annunziarti tali cose. 18 Or tutto questo ragionamento fece piacere ad Oloferme, e alla sua gente, e ammiravano la fua saviezza, e dicevano l'uno all'altro: 19 Non v'ha al mondo donna simile a lei in avvenenza, in bellezza, e in sensato parlare. 20 E Oloferne le disse: Bene ha fatto il Signore, il quale ti ha mandata innanzi al popolo, affinchè tu lo rimetta nelle nostre mani. 21 Egli sarà anche mio Dio.È molto credibile, che Oloferne con tal promessa pensa a rendersi grata a Giuditta. Egli, che aveva ordine di far riconoscere per solo Dio della terra il suo re, non poteva essere disposto a perdere la sua fortuua con farsi adoratore del Dio degli Ebrei.E siccome la tua promessa è leale, se il tuo Dio farà tal cosa in mio favore, egli sarà anche mio Dio, e tu sarai grande nella casa di Nabucodonosor, e il tuo nome sarà celebre per tutta la terra.