Levitico 26

Si promette felicità a chi osserva i comandamenti di Dio; e molti mali a quelli, che non gli osservano.

Né pietre insigni.I LXX. tradussero pietra di scopo; lo che io intenderei delle pietre poste in onore del dio Termine. L'Ebreo è tradotto in varie guisa: alcuni intendono pietre figurate, ovvero dipinte: comunque sia, di queste pietre non meno, che di colonne consacrate ed esposte sulla pubbliche strada il paganesimo n'aveva dovizia; ed elle erano venerate con certo culto; quindi è proibito agli Ebrei d'alzare simili pietre.Io il Signore Dio vostro: Non vi farete idoli, né statue, e non alzerete colonne, né pietre insigni nel vostro paese per adorarle. Perocché io sono il Signore Dio vostro. Osservate i miei sabati, e state in timore dinanzi al mio santuario. Io il Signore. Se camminerete ne' miei comandamenti, e osserverete le mie leggi, e le adempirete, io darovvi a’ suoi tempi le piogge, E la terra produrrà i suoi germi, e le piante si caricheranno di frutti. La battitura de' grani incastrerà nella vendemmia, ec.La vostra messe sarà si copiosa, che non avrete finito di batterla, quando verrà il tempo di vendemmiare; e la vendemmia sarà tanto abbondante, che non l'avrete finita, che verrà subito il tempo di seminare.La battitura delle messi incastrerà nella vendemmia, e nella vendemmia la sementa: e mangerete a sazietà il vostro pane; e abiterete senza timori nella vostra terra. Dentro i vostri confini manterrò la pace: dormirete, e non sarà chi vi disturbi. Discaccerò le bestie nocive, e la spada non entrerà ne' vostri confini. Voi darete dietro a’ vostri nemici, ed ei cadranno dinanzi a voi. Cinque di voi daranno addosso a cento stranieri, e cento di voi a dieci mila: cadranno i nemici sotto le vostre spade davanti a voi. Getterò il mio sguardo sopra di voi: farovvi crescere; e moltiplicherete, e raffermerò con voi la mia alleanza. Mangerete i prodotti già assai vecchi, e sopravvenendo abbondanza de' nuovi, metterete i vecchi fuora. Io porrò il mio tabernacolo in mezzo a voi, e l’anima mia non vi rigetterà. Camminerò tra voi, e sarò vostro Dio, e voi sarete mio popolo. Io il Signore Dio vostro, che vi ho tratti dalla terra degli Egiziani, affinché non foste schiavi loro, e spezzai le catene de' vostri colli, affinché camminaste a testa alzata. Ma se non mi ascolterete, e non adempirete tutti i miei comandamenti, Se disprezzerete le mie leggi, e non farete caso dei miei giudizii, talmente che non facciate quello che è stato da me prescritto, e vano rendiate il mio patto; Io pure tratterò con voi in tal guisa: Vi gastigherò prontamente colla penuria, e con un ardore, che seccherà i vostri occhi, e consumerà le vostre vite. Spargerete indarno la vostra sementa, la quale sarà divorata dal nemico. Vi guarderò con faccia irata, e voi cadrete a’ piè dei vostri nemici, e sarete soggetti a coloro che vi odiano: vi darete alla fuga senza che alcuno vi perseguiti. Vi gastigherò sette volte di più.E messo varie volte in questo capitolo il numero definito pell'indefinito: vi punirò assai più rigorosamente.Che se nemmeno allora sarete a me obbedienti, vi gastigherò sette volte di più pei vostri peccati. E spezzerò la superba durezza vostra, e farò che il cielo lassù sia di ferro per voi, e la terra di bronzo. Le fatiche vostre saranno gettate in vano; la terra non germinerà, né le piante daranno frutti. Che se voi vi metterete in arringo contro di me, e non vorrete obbedirmi, accrescerò sette volte le vostre piaghe a causa de’ vostri peccati: E spedirò contro di voi fiere selvagge, le quali divorino voi, e i vostri bestiami, e vi riducano a piccol numero, e le vostre strade diventeranno deserte. E se neppure allora vorrete emendarvi, ma vi metterete in arringo contro di me, Io pure mi metterò in arringo contro di voi, e vi percuoterò sette volte pe’ vostri peccati: E farò piombare sopra di voi la spada, che farà vendetta di mia alleanza. E se vi rifugerete nelle città, manderò tra voi la peste, e sarete dati in potere dei nemici, Talmente che dieci donne onorano ec.Manderò tal carestia, che in un sol forno si cuocerà il pane per dieci famiglie, e le donne, che hanno l'incombenza di cuocerlo, dovranno renderlo a peso: tanto sarà valutata un'oncia di più, o di meno di pane.Quando io v’avrò tolto il sostentamento del vostro pane, talmente che dieci donne cuocano ad un solo forno, e il pane rendano peso; e mangerete, ma non vi sazierete. Che se neppur con questo m’ascolterete, ma farete a me guerra, Io pure farò guerra a voi con furor da nemico, e gastigherovvi con sette piaghe pe’ vostri peccati, Mangerete le carni de'vostri figliuoli, ec.Gli Ebrei per non aver creduto a queste minacce si trovarono più d'una volta a vederle avverate letteralmente. Vedi IV. Reg. VI. 28., Jerem. IV. 10., Giuseppe de Bello, lib. VII. 8.Talmente che mangerete le carni de’ vostri figliuoli, e delle vostre figliuole. Lo sterminerò gli eccelsi luoghi vostri.Erano luoghi dedicati e consacrati sulle colline, dove ergevansi o templi, o simulacri per adorarvi i falsi dei: cosi a Roma e in Atene i templi più ragguardevoli erano ne' siti più elevati; e cosi lo stesso tempio di Gerusalemme dedicato al solo vero Dio era sopra un'altura. Si parla sovente nelle Scritture di simili luoghi.Io sterminerò gli eccelsi luoghi vostri e spezzerò i simulacri. Cadrete tralle ruine degl’idoli vostri e l’anima mia vi prenderà in abborrimento, E desolerò i vostri Santuari.Il vostro tempio; mentre soggiunge: non accetterò più, ec.Talmente che ridurrò in solitudine le vostre città, e desolerò i vostri Santuari, né più accetterò l’odor soavissimo. Rimarranno attoniti i vostri nemici.Non sapendo comprendere in qual modo sia avvenuta tanta desolazione e rovina e distruzione.Diserterò il vostro paese, ne rimarranno attoniti i vostri nemici, allorché vi entreranno ad abitarlo; E voi dispergerò tralle genti, e sguainata la spada v’incalzerò alle spalle, e la terra vostra sarà deserta, e ridotte in polvere le vostre città. Allora la terra si goderà i suoi sabati.In gastigo della violazione della legge riguardante l'anno sabatico. Per tutto il tempo della cattività di Babilonia la terra rimase in ozio, vale a dire per settant' anni, che l'anno (dice Teodoreto) il preciso numero degli anni sabatici, che dovean esser osservati nel corso di 490 anni dal regno di Saul fino alla cattività.Allora la terra si goderà i suoi sabati per tutto il tempo che ella sarà in solitudine: quando voi sarete nel paese de' nemici. Ella celebrerà i suoi sabati e riposerà ne' giorni di sua solitudine, perché non riposò ne' vostri sabati, quando voi l’abitavate. E a quelli, che rimarranno di voi, empierò il cuor di paura nelle regioni de’ nemici; gli atterrirà il movimento d'una foglia volante, e la fuggiranno come una spada: cadranno, senza che alcun gli inseguisca. E precipiteranno l’uno sopra l'altro fratello, quasi fuggissero dalla battaglia: nissun di voi avrà cuor di resistere all'inimico: Perirete tralle nazioni, e la terra nemica v'ingoierà. Che se alcuni rimarran di costoro, si struggeranno pelle loro iniquità nel paese nemico, e saran flagellati pe' peccati de’ padri loro, e pe' proprii: Sino a tanto che confessin le loro iniquità, e quelle dei loro maggiori, colle quali hanno offeso me, e m'han fatto guerra. Farò adunque ancor io guerra a loro, e li caccerò in paese nemico, fino a tanto che nell'incirconciso lor cuore abbian vergogna: allora domanderan perdono delle loro empietà. E io mi ricorderò della alleanza formata da me con Giacobbe, e Isacco, e Abramo. Ricorderommi ancor della terra: La quale evacuata da loro, goderà i suoi sabati, divenuta per causa loro un deserto. Ei chiederan perdono dei loro peccati per non aver fatto conto de' miei giudizii, e per avere sprezzate le mie leggi. E io per altro, quando ci si stavano, ec.Così fu sempre: Dio non rigettò mai interamente il suo popolo, e nemmeno dopo il gran rifiuto, ch'ei fece del suo Messia, l'Apostolo non vuole, che dicasi, aver Dio rigettato il suo popolo; si perché reliquie di esso furon gli Apostoli e gli altri credenti, che formaron la prima Chiesa; si perché l'induramento della intera nazione ha un termine fisso dalla Providenza, fino a tanto che la pienezza delle Genti entri nella Chiesa, dopo di che entreravvi anche Israele. Vedi Rom. IX. X. XI.E io per altro quando ei si stavano in paese nemico, non li rigettai totalmente, né li disprezzai a segno, che si riducessero al niente, e vano rendessi io il patto, che ho con loro. Perocché io sono il Signore Dio loro; E ricorderommi dell'antica mia alleanza, quando a vista delle nazioni, li trassi dalla terra d’Egitto per essere il loro Dio. Io il Signore. Queste sono le minacce, e i precetti, e le leggi stabilite per mezzo di Mosè sul monte Sinai dal Signore, tra sé, e i figliuoli d'Israele.

Citato in 4