Numeri 16

Core, Dathan, e Abiron fanno sedizione contro Mosè, ed Aronne, ed ambiscono il principato, ed il sacerdozio; onde sono ingoiati vivi dalla terra, ed il fuoco uccide 250, uomini, ch' offerivan l'incenso: e 14700, mormoratori son divorati dall'incendio, che fu represso dalle orazioni d'Aronne.

Core figliuolo d'Isaar ec.Amram padre di Mosè e di Aronne e Isaar padre di Core erano fratelli, figliuoli ambedue di Caath; onde Core era cugino di Mosè o di Aronne, contro de' quali formò questa congiura sotto pretesto, che l'uno, cioè Mosè si era appropriata tutto l'autorità nel governo del popolo; Aronne poi col suo pontificato era arbitro di tutto le coso riguardanti la religione. Alcuni osservano, che Core avea il suo padiglione presso a quelli della tribù di Ruben a mezzodì, onde ebbe facilità maggiore di fare i suoi conciliaboli con Hon e altri di quella tribù.Allora Core figliuolo di Isaar figliuolo di Caath figliuolo di Levi, e Dathan e Abironfigliuoli di Eliab, e Hon figliuolo di Pheleth della stirpe di Ruben Si levaron su contro Mosè insieme con altri dugento cinquanta figliuoli d'Israele de' piùillustri della sinagoga, e i quali in occasion di adunanze erano nominatamente invitati. E portatisi al cospetto di Mosè e di Aronne, dissero: Contentatevi un poco, conciossiachéquesto è un popolo tutto di santi; e con essi si sta il Signore: con qual titolo v'inalzatevoi sopra il popolo del Signore? Udita tal cosa, Mosè si prostrò boccone per terra: E disse a Core, e a tutta quella gente: Domani il Signore farà manifesto, chi sien quelliche son suoi, e chiamerà a sé que' che son santi: e si appresseranno a lui quei ch'egli avràeletti. Prenda ciascuno il suo turibolo.Era proprio ufficio de' sacerdoti non de' Leviti l'offerire incenso; ma questi Leviti, che volevano, deposto Aronne, fare le funzioni del sacerdozio, aveano già preparati i loro turiboli.Fate adunque così: Prenda ciascuno il sua turibolo, tu, Core, e tutta la tua sequela: Dinanzi al Signore.Davanti al Santo de' Santi sull'altare de' timiami. I soli sacerdoti entravano nel Santo mattina e sera ad offerirvi l'incenso.E domani, messovi il fuoco, ponetevi sopra l'incenso dinanzi al Signore: e chiunque da luisarà eletto, quegli sarà santo: voi v'inalberate assai, o figliuoli di Levi. Contentatevi un poco, ec.Avete governato e comandato abbastanza e più del dovere.E disse di più a Core: Figliuoli di Levi, udite: E steste dinanzi alla moltitudine ec.Rappresentnndo la stessa moltitudine, impiegati per essa e a nome di lei nel servigio e nel ministero del Signore.È egli poco per voi l'avervi il Dio d'Israele separati da tutto il popolo, e uniti a sé,affinché lo serviste nel culto del tabernacolo, e steste dinanzi alla moltitudine delpopolo, esercitando il suo ministero? A questo fine ha egli fatto accostare a sé e te, e tutti i tuoi fratelli figliuoli di Levi,affinché vi usurpiate anche il sacerdozio, E perché tutta la tua sequela si metta in battaglia contro il Signore? che è egli Aronne,che vi mettiate a mormorare contro di lui? Mandò adunque Mosè a chiamare Dathan e Abiron figliuoli di Eliab. I quali risposero: Noi nonvenghiamo: Ti par forse poco l'averci levati da una terra, che scorre latte e miele, per ammazzarci neldeserto, se di più non ci tiranneggi? Vuoi tu ancora cavarci gli occhi?Vuoi tu con tuo belle parole far si, che non veggiamo quello, che pur veggiamo; e forni consentire ad approvare i raggiri, per mezzo de' quali con nostro scorno hai innalzato alla somma autorità il fratello? Altri danno a queste parole un altro senso, perché dicono, che la pena della disobbedienza e della ribellione fosse di cavare al reo gli occhi; onde Dathan e Abiron verrebbero a dire: quindi anche per la nostra disobbedienza, tu qual tiranno crudele volessi cavarci gli occhi, noi non verremo.Veramente tu ci hai condotti in una terra, che scorre latte e miele, e ci hai date delletenute di campi, e di vigne: vuoi tu ancora cavarci gli occhi? noi non venghiamo. E sdegnato forte Mosè disse al Signore: Non volgere gli occhi a' loro sacrifizii: tu sai,com'io non ho mai preso da costoro neppur un asinello, e non ho fatto torto ad alcuno diessi. Dinanzi al Signore.A vista del tabernacolo e in luogo vicino allo stesso tabernacolo. Nel tabernacolo non potea capire tutta quella gente e il popolo non avrebbe potuto vedere l'evento.E disse a Core: Tu, e tutta la tua sequela state da una parte dinanzi al Signore, ed Aronnedomani dall'altra parte: Pigliate ciascuno i vostri turiboli, e mettetevi sopra l'incenso, offrendo al Signoredugento cinquanta turiboli: Aronne parimente avrà il suo turibolo. E quelli avendo fatto questo alla presenza di Mosè e di Aronne, E avendo raunato in folla tutta la moltitudine all'ingresso del tabernacolo, si fece a tuttivedere la gloria del Signore. E il Signore parlò a Mosè e ad Aronne, e disse: Segregatevi da quest'adunanza, affinché io tutti a un tratto li disperga. Fortissimo Dio degli spiriti di tutti gli uomini.Rammenta a Dio, che gli spiriti e le vite di tutti gli uomini sono fattura sua e suo dono, affin di muoverlo a compassione verso la moltitudine sedotta.Si prostraron questi boccone per terra, e dissero: Fortissimo Dio degli spiriti di tutti gliuomini, infierirebb'ella mai l'ira tua contro di tutti pel peccato di un solo? E il Signore disse a Mosè: Comanda a tutto il popolo, che si separi dalle tende di Core, di Dathan, e di Abiron. E Mosè si alzò, e andò a trovare Dathan e Abiron: e seguendolo i seniori d'Israele, E disse al popolo: Ritiratevi dalle tende degli uomini empii, e non toccate nissuna dellecose loro per non essere a parte de' loro peccati. E ritiratosi il popolo d'intorno alle tende di quelli, Dathan e Abiron vennero a porsiall'ingresso dei loro padiglioni insieme colle mogli, e co' figliuoli, e con tutti icompagni. E Mosè disse: Da questo voi conoscerete, come il Signore mi ha mandato a fare tutte quellecose, che avete veduto, e come io non le ho cavate dalla mia testa: Se costoro morranno di morte ordinaria tra gli uomini, e saran visitati da un flagello, dalquale anche gli altri soglion essere visitati, il Signore non mi ha mandato: Ma se il Signore fa cosa si nuova, che aprendo la terra la sua bocca divori costoro, e tuttele cose loro, e che vivi scendano nell'inferno, voi conoscerete, che hanno bestemmiato ilSignore.
La morte di Core, Dathan e Abiron
E appena ebbe finito di dire, che spaccatasi la terra sotto i piedi di coloro, E spalancata la sua bocca, li divorò insieme colle tende, e con tutte le cose loro: Sceser vivi all'inferno.Quentunque nelle Scritture la voce inferno non abbia sempre il significato, che le si dà comunemente; non ha dubbio però che in questo luogo ella significhi il luogo, dove son puniti i dannati. Morirono adunque questi sediziosi ingoiati dalla terra e morirono impenitenti e le anime loro andarono al fuoco eterno.E ricoperti dalla terra sceser vivi all'inferno, e perirono in mezzo alla moltitudine. Ma tutto Israele, che stava all'intorno, alle strida di que' che perivano, si diede allafuga, dicendo: Che noi pure non c'ingoi la terra. Un fuoco spedito dal Signore uccise ec.Core si era ritirato nella sua tenda, lasciando dinanzi al tabernacolo i dugento cinquanta Leviti suoi partigiani: or nello stesso tempo, che la terra si ingoiò Dathan, Abiron e Core, il fuoco venuto dal cielo uccise que' Leviti. Siccome non è fatta più menzione di Hon in tutta la serie del racconto, alcuni perciò credono, che egli si fosse ravveduto. Mosè nel capo XXVI. 10. 11. racconta, come allorché fu punito Core, Dio salvò prodigiosamente i suoi figliuoli.È oltre a questo un fuoco spedito dal Signore uccise i dugento cinquanta uomini, cheofferivan l'incenso.

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