Numeri 17

Delle dodici verghe dei dodici principi delle tribù, la sola verga d'Aronne fiorì, e fruttificò. Con questo miracolo è confermato da Dio il suo sacerdozio; e la verga è conservata nel tabernacolo.

E il Signore parlò a Mosè, e disse: Sparsi in mezzo all'incendio.In mezzo ai corpi abbruciati. Sono consacrati per la morte de' peccatori; ec. Quei turiboli sono consacrati al Signore, primo, perchè si vuole, che servano a perpetua memoria di quel, ch'egli ha fatto contro quei peccatori; secondo, perché vi fu messo il fuoco sacro e il timiama, terzo, perchè le cose di coloro sono consacrate al Signore, come la lor vita, in pena dell'atroce loro delitto.Ordina ad Eleazaro sacerdote figliuolo di Aronne, che prenda i turiboli sparsi in mezzoall'incendio, e disperga qua e là il fuoco: perocché quegli sono consacrati Sparsi in mezzo all'incendio.In mezzo ai corpi abbruciati. Sono consacrati per la morte de' peccatori; ec. Quei turiboli sono consacrati al Signore, primo, perchè si vuole, che servano a perpetua memoria di quel, ch'egli ha fatto contro quei peccatori; secondo, perché vi fu messo il fuoco sacro e il timiama, terzo, perchè le cose di coloro sono consacrate al Signore, come la lor vita, in pena dell'atroce loro delitto.Per la morte de' peccatori; ed egli li riduca in lame, e li conficchi all'altare, perché inessi fu offerto incenso al Signore, onde rimasero consacrati, affinché i figliuoli d'Israeleli tengano innanzi agli occhi come un segno, e monumento. Prese adunque Eleazaro sacerdote i turiboli di bronzo, de' quali si eran serviti coloro, cheerano stati divorati dall'incendio, e li tirò in lame, e le affisse all'altare: Affinché in appresso servissero a' figliuoli d'Israele di documento, perché nissunoestraneo, e che non sia della stirpe di Aronne, si accosti ad offerir l'incenso al Signore,affinché non abbia a soffrire quello che soffrì Core, e tutta la sua sequela, secondo laparola del Signore a Mosè. Ma il dì seguente mormorava tutta la turba de' figliuoli d'Israele contro Mosè ed Aronne,dicendo: Voi avete fatto morire la gente del Signore. E pigliando piede la sedizione, e crescendo il tumulto, Mosè ed Aronne si fuggirono nel tabernacolo dell'alleanza. E quando vi furono entrati, lanuvola lo ricoperse, e apparve la gloria del Signore. E il Signore disse a Mosè. Toglietevi di mezzo a questa moltitudine, or ora io gli sterminerò. E stando quelliprostrati per terra, Disse Mosè ad Aronne: Prendi il turibolo, e messovi del fuoco dell'altare, ponvi sopral'incenso, e va' subito a trovare il popolo per far orazione per lui: imperocché il Signoreha già sciolto il freno all'ira sua, e il flagello infierisce. Offerse i timiami.Fuori del tabernacolo; lo che non era permesso secondo le leggi ordinarie e molto meno era permesso al sommo sacerdote di andar a mettersi presso a' morti; ma in tale occasione Dio in quegli, che ispirò a Mosè di ordinare, che ciò si facesse; e questa stess'azione fuori di regola dovea servire a infondere nel popolo maggior sentimento di penitenza.E Aronne avendo ciò fatto, ed essendo corso nel mezzo alla moltitudine, che era già desolatadall'incendio, offerse i timiami: E stando di mezzo tra i morti e i vivi, pregò pel popolo, e il flagello cessò. E gli uccisi furono quattordicimila settecento uomini senza quelli che perirono nellasedizione di Core. E Aronne ritornò da Mosè alla porta del tabernacolo dell'alleanza, finito che fu losterminio. E il Signore parlò a Mosè, e disse: Fatti dare da loro una verga per ogni tribù.Dio non contento d'aver confermato il sacerdozio d'Aronne colla terribil pena data a' sediziosi, vuol raffermarlo con nuovo miracolo. Queste verghe erano i bastoni, che portavano ordinariamente gli Ebrei; solo vi fu scritto sopra il nome della tribù e del principe della tribù.Parla a' figliuoli d'Israele, e fatti dare da loro una verga per ogni tribù, dodici vergheda tutti i principi delle tribù, e il nome di ciascuno di essi scriverai sulla sua verga: Ma il nome di Aronne sarà sulla verga di Levi, e ciascuna delle altre famiglie avrà unaverga distinta: E le metterai nel tabernacolo dell'alleanza dinanzi all'arca, dove io ti parlerò: La verga di colui, che sarà eletto da me, fiorirà: e io farò cessare le querele de'figliuoli d'Israele, onde ei mormorano contro di voi. Dodici verghe senza la verga di Aronne.Furono adunque tredici verghe, perchè la tribù di Giuseppe era divisa in due, cioè di Ephraim e di Manasse. Vedi Orig. hom.9. in Num.E Mosè parlò a' figliuoli d'Israele: e tutti i principi diedero a lui le verghe, una pertribù: e furon dodici verghe senza la verga d'Aronne. E avendole poste Mosè dinanzi al Signore nel tabernacolo del testimonio, Andatovi il dì seguente trovò, che la verga di Aronne per la tribù di Levi era fiorita, egettati i bottoni, n'è erano usciti i fiori, e aperte le foglie si formavano le mandorle. Mosè adunque portò dal cospetto del Signore tutte le loro verghe a tutti i figliuolid'Israele: e ciascuno vide, e riebbe la sua verga. E il Signore disse a Mosè: Riporta la verga di Aronne nel tabernacolo del testimonio,affinché ivi rimanga in memoria de' ribelli figliuoli d'Israele, e finisca io di sentire leloro querele, perché non abbiano a perire. E Mosè fece quanto aveva ordinato il Signore. E i figliuoli d'Israele dissero a Mosè: Ecco che noi siamo distrutti; siamo tuttisterminati: Dovremo nei essere spersi tutti?Dio stesso nel capo seguente risponde a questi lamenti e consola gli Ebrei, insegnando loro di ricorrere alla mediazione e alle preghiere del Pontefice. In questa verga di mandorlo ( che in Ebreo significa vigilante ), in questa verga, che prima era secca e ignuda e di poi rinverdì e si abbellò di foglie e di fiori e di frutti, i Padri hanno ravvisato il divino nostro Pontefice, prima umiliato e privo di vita e di poi rivestito di nuova vita e di gloria nella sua risurrezione, il quale è sempre vivente per intercedera per noi, come dice l'Apostolo. Alcuni ancora in questa verga medesima hanno veduta figurato la santissima Madre di Dio Maria, la quale restando Vergine concepì e partorì il nostro vero Pontefice Gesù Cristo, questo fiore della radice di Jesse, come notò s. Agostino, serm. 3. da temp. Vedi Hieron. in Hierem. cap. 1. Orig. Hom. 9. in Num.Chiunque si accosta al tabernacolo del Signore va alla morte: dovremo noi essere spersitutti dal primo all'ultimo?

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