Numeri 23
Bibbia Martini
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Balaam, alzati gli altari, si dispone a maledire gli Ebrei; ma invece di maledire benedice una, e due volte il popolo d'Israele, di cui molte cose predice.
1 Alzami qui sette altari, e prepara ec.Gli altari e i sacrifizj erano certamente destinati all'onore del dio di Balac: perocchè questi sacrifizj li facevano in comune Balaam e Balac; e il luogo, dove si offerivano, era sacro a Baal, come si è veduto. Alcuni hanno pensato, che nel numero di sette altari, sette vitelli, ec. Balaam come astrologo e mago avesse riguardo a' sette pianeti e a' sette demoni, ch'ei credesse preposti agli stessi pianeti.E disse Balaam a Balac: Alzami qui sette altari, e prepara altrettanti vitelli, e un egualnumero di arieti. 2 Ed essendo stato fatto, come avea detto Balaam, posero insieme un vitello, e un ariete sopraciascun altare. 3 E Balaam disse a Balac: Sta per un poco presso al tuo olocausto, mentre io vo per vedere, sea sorte mi si presenti il Signore, e io ti dirò tutto quello ch'ei mi comanderà. 4 Se gli fe' incontro Dio.L'angelo stesso, che già si era fatto vedere a lui.Ed essendosi egli partito in fretta, se gli fe incontro Dio. E Balaam gli disse: Io hoeretti sette altari, ed ho messo sopra ognuno un vitello, e un ariete. 5 Pose nella bocca di lui le parole.Dio cangia per un tempo e la mente e le parole di Balaam, talmente che in vece di maledire Israele, lo benedirà.E il Signore pose nella bocca di lui le parole, e disse: Torna a Balac, e digli questo. 6 Tornò, e trovò Balac in piedi presso al suo olocausto con tutti i principi de' Moabiti. 7 E prendendo il suo tuono disse: Balac re de' Moabiti mi ha condotto da Aram da' montid'oriente. Vieni, ha egli detto, e maledici Giacobbe: affrettati, e manda imprecazioni adIsraele. 8 Come maledirò chi dal Signore non è maledetto? In qual modo manderò imprecazioni a chi non èin odio al Signore? 9 Questo popolo si starà solo.Viverà separata di religione, di leggi, di costumi da tutte le altre nazioni: ei non sarà un popolo simile agli altri.Io lo vedrò dall'alto dei massi, e lo considererò dalle colline. Questo popolo si staràsolo, e non sarà noverato tra le nazioni. 10 Chi potria contare i granelli della polvere ec.Chi potrà noverare la moltitudine infinita, alla quale crescerà Israele? Questa moltitudine sarà innumerabile, come i granelli della polvere, Gen. XIII. 16. Possa io morire della morte de' giusti. I LXX. Possa io morire tra giusti. Inefficace e passeggero desiderio di un empio, il quale essendo vissuto tra' nemici del popol di Dio tra quelli pur si mori. Num. XXXI. 8.Chi potrà contare i granelli della polvere di Giacobbe, e sapere il numero della stirped'Israele? Possa io morire della morte de' giusti, e simile al loro sia il mio fine. 11 Ma Balac disse a Balaam:Che è quel che tu fai? Io ti ho fatto venire, perché tu maledica imiei nemici: e tu all'opposto li benedici. 12 E quegli rispose a lui: Posso io dir altro che quello che mi ha ordinato il Signore? 13 Disse allor Balac: Vieni meco in altra parte, donde tu vegga una porzione d'Israele, e nonpossa vederlo tutto; e di li lo maledirai. 14 E condottolo in luogo elevato sulla cima del monte Phasga, eresse Balaam sette altari, eposto sopra ciascuno un vitello, e un ariete, 15 Disse a Balac: Sta qui tu presso al tuo olocausto, mentre io vo ad incontrare (il Signore). 16 Ed essendogli venuto incontro il Signore, e avendogli messa in bocca la parola, disse:Ritorna a Balac, e di' a lui queste cose. 17 E quegli essendo tornato trovò Balac, che stava in piedi presso al suo olocausto insieme co'principi de' Moabiti. E disse a lui Balac: Che ha egli detto il Signore? 18 Ma quegli preso il suo tuono disse: Sta su, o Balac, e pon mente; porgi le orecchie, ofigliuolo di Sephor: 19 Dio non è come l'uomo, che può mentire: né come il figliuolo dell'uomo, che può mutarsi.Egli ha detto una cosa, e non là farà? ha parlato, e non manterrà la parola? 20 Sono stato condotto per benedire, e non posso sopprimere la benedizione. 21 E vi si ode il suono della vittoria del re.Allude alle due trombe d'argento, il suono delle quali egli dice, che annunzia la vittoria di Dio re d'Israele.Non v'ha idolo in casa di Giacobbe, e non vedesi simulacro in Israele. Il Signore suo Dio ècon lui, e vi si ode il suono della vittoria del re. 22 Egli è simile al rinoceronte.Questo animale è grosso come un elefante e ha un sol corno sul naso, donde ebbe il nome combatte coll'elefante e lo vince.Il Signore lo trasse dall'Egitto: egli è simile al rinoceronte nella fortezza. 23 Giacobbe non ha augurj, ec.Si può anche tradurre: Non vale augurio contro Giacobbe, nè indozzamento contro Israele. Si racconterà a suo tempo a Giacobbe, ec. Senza bisogno di augurj, nè d'indovini, Giacobbe saprà per mezzo de' veri profeti quello, che il Signore ha fatto e farà pel suo popolo.Giacobbe non ha augurii, né indozzamenti Israele. Si racconterà a suo tempo a Giacobbe, e adIsraele, quali cose abbia operate il Signore. 24 Ecco un popolo, che si leverà su qual lionessa, e come leone si alzerà: non si sdraierà, senon dopo che avrà divorato la preda, e bevuto il sangue degli uccisi. 25 E Balac disse a Balaam: Non dar loro maledizione, né benedizione. 26 Ma quegli disse: Non ti ho io detto, che avrei fatto tutto quello che il Signore comandasse? 27 E Balac gli disse: Vieni, ti condurrò in altro luogo se mai piacesse a Dio, che di là tu limaledicessi. 28 E condottolo sulla cima del monte Phogor, che guarda il deserto, 29 Balaam gli disse: Fammi qui sette altari, e prepara altrettanti vitelli, ed egual numero diarieti. 30 Fece Balac, come avea detto Balaam: e pose i vitelli, e gli arieti uno per ogni altare.
Citato in 4
- v. 7 Summa (EN)(II-II 174.1)
- v. 8 Summa (EN)(II-II 76.1)
- v. 19 Summa (EN)(I 19.7)Mulieris Dignitatem(§8)