Numeri 35
Bibbia Martini
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E ordinato, che siano assegnate quarant' otto città coi sobborghi ai Leviti: e di queste, sei sono città di rifugio pel l'omicidio non volontario. Legge dell'omicidio volontario, e del non volontario: nissuno sarà punito sulla testimonianza d'un solo.
1 Disse ancor queste cose il Signore a Mosè nelle pianure di Moab presso al Giordanodirimpetto a Gerico: 2 Comanda.... che... diano a' Leviti delle città da abitare, ec.Tutta la tribù di Levi ore esclusa dall'aver parte a' terreni del paese di Chanaan: era però giusto, che avessero dove abitare; e perciò Dio ordina, che si assegnino loro delle città con un determinato territorio all'intorno, che fosse di loro proprietà e dove potessero far pascolare i loro greggi e giumenti. Questo territorio è fissato fino all'estensione di mille passi ( vers. 4. ), o sia di due mila cubiti ( vers. 5. ), che è lo stesso, perché i due mila cubiti fanno i mille passi. Così s. Girol. ad Algas, Origen. Teofil., ec.Comanda a' figliuoli d'Israele, che de' loro dominii dieno a' Leviti 3 Comanda.... che... diano a' Leviti delle città da abitare, ec.Tutta la tribù di Levi ore esclusa dall'aver parte a' terreni del paese di Chanaan: era però giusto, che avessero dove abitare; e perciò Dio ordina, che si assegnino loro delle città con un determinato territorio all'intorno, che fosse di loro proprietà e dove potessero far pascolare i loro greggi e giumenti. Questo territorio è fissato fino all'estensione di mille passi ( vers. 4. ), o sia di due mila cubiti ( vers. 5. ), che è lo stesso, perché i due mila cubiti fanno i mille passi. Così s. Girol. ad Algas, Origen. Teofil., ec.Delle città da abitare, e i loro sobborghi all'intorno, affinché abitino le città, e isobborghi sieno pe' loro greggi, e giumenti: 4 I quali sobborghi sì stenderanno fuori per lo spazio di mille passi dalle mura delle cittàall'intorno: 5 Da oriente saranno due mila cubiti, e da mezzodì parimente due mila cubiti: e verso il mareche guarda a occidente, vi sarà la stessa misura e dalla parte di settentrione sarà egualespazio: e le città saranno nel mezzo, e fuori i sobborghi. 6 Sei saranno destinate al ricovero ec.Dio ordina di fissare nel numero delle quarant' otto città assegnate a' Leviti sei città, nelle quali possa rifugiarsi chiunque fosse reo di omicidio involontario; colla quale istituzione volte il Signore in primo luogo provvedere alla sicurezza dell'innocente contro i primi impeti dell'ira de' parenti dell'ucciso; secondo, togliere le occasioni di nuove risse; terzo, far conoscere con quanta severità si dovesse punire l'omicidio volontario, mentre per quello che era senza colpe, dovea l'uccisore prendersi il bando dalla propria casa per trovare un asilo.Di queste città poi che voi assegnerete ai Leviti, sei saranno destinate al ricovero de'fuggiaschi, affinché in esse abbia rifugio chi avrà sparso del sangue: e oltre a queste visaranno altre quarantadue città, 7 Vale a dire quarant'otto in tutto coi loro sobborghi. 8 E di queste città il maggior numero sarà dato da quei figliuoli d'Israele, i qualipossederanno maggiore spazio di terra: il minor numero da quelli che possederanno minorespazio: ciascuno secondo la misura delle lor possessioni daranno le città a' Leviti. 9 Disse il Signore a Mosè: 10 Parla a' figliuoli d'Israele, e di' loro: Quando, passato il Giordano, sarete entrati nellaterra di Canaan, 11 Determinate le città che dovranno essere il rifugio de' fuggiaschi, i quali senza volerloavranno sparso del sangue: 12 Nelle quali quando uno si sarà rifugiato, non potrà ec.Non potrà il parente più prossimo dell'ucciso cercare di far punire colui, che gode dell'asilo in una delle sei città. Notisi, che quand' uno si era così messo in salvo, la giustizia non lasciava di prendere le necessarie informazioni e di appurare il fatto, se il fuoruscito era giudicato innocente, e l'omicidio involontario, era lasciato in pace nella città del refugio: se si fosse provato, che il suo omicidio era volontario, si estraeva dal suo asilo e si puniva colla morte secondo la legge. Questo giudizio sembra chiaro dal versetto 25 che si facesse nella città, dove era stato fatto l'omicidio, e il reo vi era condotto per essere disaminato e rimesso poi con tutta sicurezza nella città del refugio quando era deciso, che il caso era involontario.Nelle quali quando uno si sarà rifuggito, non potrà il parente dell'ucciso ammazzarlo, sinoa tanto che egli si presenti dinanzi al popolo, e sia giudicata la sua causa. 13 Di queste città destinate al ricovero de' fuggiaschi, 14 Tre saranno di qua dal Giordano, e tre nella terra di Canaan: 15 E (saranno) tanto pei figliuoli d'Israele, come pei forestieri di altre nazioni, affinché inesse trovi rifugio chi senza volerlo ha sparso del sangue. 16 Chi ha ferito con ferro, se il ferito viene a morire, egli è reo di omicidio, ed egli purmorirà. 17 Se scaglierà un sasso, e muore il ferito, avrà la medesima pena. 18 Se colui che è stato percosso con bastone, viene a morire, sarà vendicato col sanguedell'uccisore. 19 Il parente dell'ucciso ucciderà l'omicida ec.Potrà ucciderlo, senza che per questo egli possa essere punito in giustizia: può ammazzarlo impunemente, se lo incontra prima che quegli siasi ritirato nella città del retugio. A rattrenare gli spiriti duri e protervi permise Dio a' più prossimi parenti di far vendetta della morte del loro parente colla morte dell'uccisore, esimendoli da ogni pena nel foro esterno, senza però che per questo fossero esenti della colpa negli occhi di Dio medesimo, quando per ira e odio spargevano il sangue, dell'omicida.Il parente dell'ucciso ucciderà l'omicida: lo ucciderà subito che lo avrà nelle mani. 20 Se uno per odio dà la spinta a un uomo, o getta sopra di lui qualche cosa con malaintenzione, 21 O se, essendo suo nemico, lo batte colle mani, e quegli viene a morire, il percussore è reod'omicidio: il parente dell'ucciso, subito che lo troverà, potrà ammazzarlo. 22 Ma se per accidente, e senza odio 23 E senza nimicizia (anteriore) egli ha fatto alcuna di tali cose, 24 E ne avrà recate le prove dinanzi al popolo, quando sarà stata ventilata la causa tra ilpercussore, e il parente del morto, 25 Sino a tanto che il sommo sacerdote.... venga a morire.Notisi, come l'omicidio involontario e provato tale in giudizio è punito coll'esilio da durare fino alla morte del Pontefice. Solamente alla morte di questo poteva l'esule ritornare alla patria, ritornare tra' suoi, ritornare a godere de' diritti di cittadino. Per regione di questa disposizione della legge si dice primo, che così si dava tempo, affinché l'ira de' parenti del morto si mitigasse; e questi di poi avendo dinanzi agli occhi la morte del sommo Sacerdote e il pubblico lutto, che facessi per essa, venissero a ricordarsi della comune condizione degli uomini, e deponesser lo sdegno essendo anche giusto, che morto il primario ministro delle cose sante, si ponesse fine alle private querele e si seppellisse la memoria delle ingiurie ricevute da chicchessia, Teodor. In secondo luogo, veniva così a dimostrarsi e la venerazione somma, che aveasi pel sommo sacerdote e l'orrore, in cui doveva aversi l'omicidio, mentre non si toglie va a questa specie di morte civile l'omicida benché involontario, se non morto che fosse colui, nel pontificato del quale era stato fatto tal omicidio. In terzo luogo finalmente non credo debba dubitarsi, che Dio abbia in questa legge avuto principalmente in mira di significare, come colla sola morte del sommo sacerdote Gesù Cristo, e mediante il sangue di lui doveano gli uomini conseguire la libertà e il diritto di tornare alla patria celeste.Sarà egli liberato come innocente dalle mani del vendicatore, e sarà per sentenza ricondottonella città, in cui erasi rifuggito, e ivi starà fino a tanto che il sommo sacerdote che èunto coll'olio santo venga a morire. 26 Se l'uccisore sarà trovato fuori de' confini delle città destinate agli esuli, 27 Sarà senza colpa.Ciò non gli sarà imputato a colpa nel foro esterno. Osservano gli Ebrei, che Dio permetteva a un uomo di far vendetta dall'ingiuria fatta a un altro, ma non dell'ingiuria fatta a se stesso; perché è assai più difficile di serbar moderazione in quello, che tocca noi stessi, che in quello, che risguarda i nostri prossimi, particolarmente quando non abbiam nulla da sperare, né da temere da loro. Dio per raffrenare in una nazione cruda e di genio feroce l'impetuosità dello sdegno, e impedire lo spargimento del sangue, arma contro l'omicida non solo il braccio inflessibile, ma lento delle leggi, ma anche il naturale risentimento del sangue e attutisce la protervia degli uomini sanguinari colla difficoltà di scampar dalla pena.E sarà ucciso da colui che vuol vendicare il parente ucciso, un tal uccisore sarà senzacolpa: 28 Perocché doveva il fuggitivo starsene nella città fino alla morte del pontefice: dopo lamorte del quale l'omicida può tornare nella sua patria. 29 Queste leggi saranno osservate in perpetuo in qualunque luogo, dove voi abitiate. 30 L'omicida sarà punito, uditi i testimoni: sul deposto d'un solo testimone nissuno saràcondannato. 31 Non riceverete denaro da colui che ha sparso del sangue: egli pure dee immediatamentemorire. 32 Gli esuli, e fuggitivi non potranno in verun modo tornare nelle loro città prima della mortedel pontefice. 33 Guardatevi dal contaminare la terra, ec.dell'omicidio si dice, che per esso è contaminata la terra, che riceve il sangue dell'uomo ucciso, ond' ella ne resta moralmente immonda, particolarmente ove si tratti d'una terra santa e privilegiata, nella quale Dio si faccia vedere, come era la terra d'Israele.Guardatevi dal contaminare la terra di vostra abitazione, la quale resta macchiata dalsangue degli innocenti, e non può esser espiata, se non col sangue di colui che ha sparso ilsangue d'un altro. 34 In tal guisa sarà mondata la vostra terra, e io mi starò con voi: perocché io sono ilSignore che abito tra i figliuoli d'Israele.
Citato in 3
- v. 25 Summa (EN)(I-II 105.2
III 49.5) - v. 28 Summa (EN)(III 49.5)