Salmi 114

Racconta i prodigj fatti da Dio nel trarre Israele dall'Egitto al passaggio del mare rosso, e del Giordano. Gl'idoli son vanità, il Signore protegge tutti cue', che lo temono.

(Si parli) da un popolo barbaro.La voce Ebrea tradotta colla voce barbara non ha significazione tanto odiosa come quello, che noi le diamo in latino e in volgare; perocchè propriamente significa uomo, o popolo di lingua diversa e straniera com' erano gli Egiziani riguardo agli Ebrei, Psal. LXXX. 6. Vedi I. Cor. XXV. II. L'epiteto di barbaro fu un tempo dato da' Greci a tutti gli altri popoli, i quali non parlavano la loro lingua, e fino a' Macedoni, in lingua de' quali era un dialetto della Greca: indi gli stessi Greci eccettuarono da quest' appellazione i Romani. Nell'uscir, che fecero gli Ebrei dall'Egitto, allora particolarmente Dio consacrò a se quella nazione, e la elesse per suo popolo il più caro tra tutte le genti, cui egli con ispecial providenza volea governare e arricchire de' suoi favori. Voi sarete tra tutti i popoli la mia eletta porzione: perocchè mia ell'è tutta la terra, ma voi sarete mio regno sacerdotale, e nazione santa, Exod. XIX. 5. 6. l'Ebreo propriamente dice: Giuda fu consacrato al Signore ec. Così viene ad essere nominata distintamente questa tribù in queste prime parole, e nelle altre parole tutte le altre tribù. Ed è con ragione usata una distinzione riguardo a questa tribù, la quale dovea dare alla nazione i suoi Regi e il sommo Re Cristo a tutte le genti. Notisi, che nel latino la voce eius nel secondo versetto non ha a chi riferirsi; perocchè si sottintende la voce Domini, del Signore; e ciò si vede usato e in questo libro e in altri libri santi più volte.Alleluia:, lodate il Signoro. Allorchè dall'Egitto usci Israele: e la casa di Giacobbe (si partì) da un popolo barbaro; (Si parli) da un popolo barbaro.La voce Ebrea tradotta colla voce barbara non ha significazione tanto odiosa come quello, che noi le diamo in latino e in volgare; perocchè propriamente significa uomo, o popolo di lingua diversa e straniera com' erano gli Egiziani riguardo agli Ebrei, Psal. LXXX. 6. Vedi I. Cor. XXV. II. L'epiteto di barbaro fu un tempo dato da' Greci a tutti gli altri popoli, i quali non parlavano la loro lingua, e fino a' Macedoni, in lingua de' quali era un dialetto della Greca: indi gli stessi Greci eccettuarono da quest' appellazione i Romani. Nell'uscir, che fecero gli Ebrei dall'Egitto, allora particolarmente Dio consacrò a se quella nazione, e la elesse per suo popolo il più caro tra tutte le genti, cui egli con ispecial providenza volea governare e arricchire de' suoi favori. Voi sarete tra tutti i popoli la mia eletta porzione: perocchè mia ell'è tutta la terra, ma voi sarete mio regno sacerdotale, e nazione santa, Exod. XIX. 5. 6. l'Ebreo propriamente dice: Giuda fu consacrato al Signore ec. Così viene ad essere nominata distintamente questa tribù in queste prime parole, e nelle altre parole tutte le altre tribù. Ed è con ragione usata una distinzione riguardo a questa tribù, la quale dovea dare alla nazione i suoi Regi e il sommo Re Cristo a tutte le genti. Notisi, che nel latino la voce eius nel secondo versetto non ha a chi riferirsi; perocchè si sottintende la voce Domini, del Signore; e ciò si vede usato e in questo libro e in altri libri santi più volte.La nazione Giudea venne consa grata a Dio: e dominio di lui venne ad essere Israele. Il mare vide, e fuggì.Il mare vide il Signore, che era col popol suo, e si divise e si ritirò da una parte e dall'altra, lasciando libero il passo. Il Giordano si rivolse indietro. Il Giordano vide il Signore assiso sull'arca, e si rivolse verso la sua sorgente (Jos.III.16.) fino a tanto che passassero liberamente gli Ebrei.Il mare vide, e fuggì; il Giordano si rivolse indietro. I monti saltellarono come arieti, ec.Per timore e riverenza si scossero i monti e le colline, e tremarono forte, allorché Dio sul Sina discese per dare a questo suo popolo la legge. Il Profeta dice che que' monti saltellarono come gli arieti, e come i giovani agnelli partoriti dalle pecorelle.I monti saltellarono come arieti, e i colli come gli agnelli delle pecore. Che hai tu, o mare, che se' fuggita, e tu, o Giordano, che indietro ti se' rivolto? E voi, monti, ec.si sottintende ripetuto: che avete voi ec. Per qual motivo vi scuotete e tremate? La ragione è detta nel versetto, che segue.E voi, monti, che saltaste come gli arieti, e voi, colli, come gli agnelli delle pecore? All'apparir del Signore si scosse la terra: all'apparir del Dio di Giacobbe. Il quale in istagni di acque cangia la pietra; ec.Il mare, il Giordano, i monti, i colli con ragione danno segni dell'infinito loro rispetto verso il Signore, la potenza di cui è tale, che una durissima e secca pietra puo cambiare in una copiosa sorgente di molle acqua. Ciò fece Dio per dissetare il popolo, e dargli acqua nel deserto. Vedi Exod. XV. 6., Num. XX. 8.10.Il quale in istagni di acque cangia la pietra; e la rupe in sorgive di acque.

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