Salmi 115
Bibbia Martini
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1 Non a noi, o Signore, non a noi, ec.Da questo versetto cominciano in oggi gli Ebrei un nuovo salmo. Ma qualcheduno de' loro dottori confessa, che ne' più corretti MSS, si ha qui un solo salmo, come ne' LXX, e nella nostra volgata. I prodigi, che tu hai operati, o Signore, a favor nostro, non servono a fare, che siamo lodati, o stimati noi, ma che sia lodato il tuo santo nome, e glorificato per la tua misericordia, e per la tua fedeltà nell'adempiere le promesse. Vendica tu la tua gloria dalle bestemmie degli empi col continuerci la stessa misericordia, perché così le genti non avean pretesto di dire: il Dio degl'Israeliti dov' è?Non a noi, o Signore, non a noi, ma al nome tuo da gloria. 2 Non a noi, o Signore, non a noi, ec.Da questo versetto cominciano in oggi gli Ebrei un nuovo salmo. Ma qualcheduno de' loro dottori confessa, che ne' più corretti MSS, si ha qui un solo salmo, come ne' LXX, e nella nostra volgata. I prodigi, che tu hai operati, o Signore, a favor nostro, non servono a fare, che siamo lodati, o stimati noi, ma che sia lodato il tuo santo nome, e glorificato per la tua misericordia, e per la tua fedeltà nell'adempiere le promesse. Vendica tu la tua gloria dalle bestemmie degli empi col continuerci la stessa misericordia, perché così le genti non avean pretesto di dire: il Dio degl'Israeliti dov' è?Per la tua misericordia, e per la tua verità: affinchè non dican giammai le nazioni: il Dio loro dov'è? 3 Or il nostro Dio è nel cielo: ec.Noi possiamo rispondere alle maligne interrogazioni degli empi, e dir loro, che il nostro Dio nell'altissimo cielo risiede, e può tutto quello che vuole e in cielo e in terra.Or il nostro Dio è nel cielo; egli ha fatto tutto quello, che ha voluto. 4 I simulacri... argento e oro, ec.Al contrario gli dei de' Gentili sono oro e argento, stupidi simulacri senza senso, senza intelletto, che altro essere non hanno, se non quello, che fu dato loro dall'artefice. Vers.16 E chiunque in essi confida. Merita di esser simile ad essi, cioè stupido e insensato com'essi, chi fabbrica tali simulacri, e molto più chi in essi pone la sua speranza: nel che propriamente consiste l'idolatriua, vale a dire nel render culto a' simulacri colla fede, speranza e amore e co' sacrifizi e altre simili esteriori dimostrazioni di riverenza e di affetto. Sopra questo punto vedi un bellissimo passo di Tertulliano lib. II. contr. Marcion, il qual passo serve mirabilmente a dimostrare esente da ogni ombra di superstizione quel culto, che fino da' primi tempi nello chiesa si rende alle sacre immagini.I simolacri delle nazioni argento, e oro, lavoro delle mani degli uomini. 5 Hanno bocca, nè mai parleranno; hanno occhi, e mai non vedranno. 6 Hanno orecchie, ma non udiranno: hanno il naso, e son senza odorato. 7 Hanno mani, e non palperanno: hanno piedi, e non si moveranno, e non darà uno strido la loro gola. 8 Sian simili ad essi quei, ch'e li fanno: e chiunque in essi confida. 9 Nel Signore ha sperato la casa d'Israele: egli è loro aiuto, e lor protettore. 10 Nel Signore ha sperato la casa di Aronne.Distingue la casa di Aronne dngll israeliti, perché la chiesa fu sempre distinta in due stati, clero e popolo: e alla casa di Aronne spettava il sacerdozio.Nel Signore ha sperato la casa di Arònne: egli è loro aiuto, e lor protettore. 11 Quelli, che temono.Di qualunque nazione ei sieno; Io che alcuni ristringono a' proseliti: ma altri l'intendono generalmente de' Gentili, i quali debbon essere chiamati come gli Ebrei alla fede del vero Dio.Nel Signore hanno sperato quelli, che lo temono: egli è loro aiuto, e lor protettore. 12 Il Signore si è ricordato di noi, e ci ha benedetti. Ha benedetta la casa di Israele, ha benedetta la casa di Aarone. 13 Ha benedetti tutti quelli, che temono il Signore: ec.La benedizione portata da Cristo è per tutti senza differenza di nazione, di condizione, o di età; perocchè nel regno di Cristo non è distinzione tra Gentile e Giudeo, tra circonciso e incirconciso, tra barbaro e Scita, tra servo e libero, ma Cristo è in tutti ogni cosa, Coloss. III.II.Ha benedetti tutti quelli, che temono il Signore: i piccoli co' più grandi. 14 Aggiunga benedizione il Signore sopra di voi: sopra di voi, e sopra de' vostri figliuoli. 15 Siate benedetti voi dal Signore, che ha fatto il cielo, e la terra. 16 L'altissimo cielo è pel Signore: la terra poi egli la ha data a' figliuoli degli uomini. 17 Non i morti daran lode a te, ec.In questa terra data da te a' figliuoli degli uomini non daran lode a te i morti, che scendono nel silenzio de' lor sepolcri; ma noi, che viviamo, canterem le tue lodi, colle quali sveglieremo ne' prossimi l'ammirazione di tue grandezze e di tua bontà, onde saranno spinti a renderti onore e a riconoscere e a celebrare i tuoi benefizi.Non i morti daran lode a te, o Signore; né tutti quei, che scendono nel sepolcro. 18 Non i morti daran lode a te, ec.In questa terra data da te a' figliuoli degli uomini non daran lode a te i morti, che scendono nel silenzio de' lor sepolcri; ma noi, che viviamo, canterem le tue lodi, colle quali sveglieremo ne' prossimi l'ammirazione di tue grandezze e di tua bontà, onde saranno spinti a renderti onore e a riconoscere e a celebrare i tuoi benefizi.Ma noi, che viviamo benediciamo il Signore da questo punto per fino a tutti i secoli.