Tobia 7

La Nova Vulgata non rivede la traduzione di san Girolamo di questo libro, come fa altrove: stampa al suo posto una traduzione latina più antica, così lo stesso numero di capitolo e versetto indica un testo diverso in essa e nella Vulgata Clementina.

Raguele per consiglio dell'Angelo dà per moglie a Tobia la figliuola Sara, e fatto l'istrumento del matrimonio, si celebrano le nozze.

Entrarono in casa di Raguele, ec.Nel capo III. v. 7. si dice, che Raguele stava in Rages.Ed essi entraron o in casa di Raguele, e gli accolse Raguele con gaudio. Al mio cugino.La voce Greca significa propriamente cugino germano.E Raguele mirando Tobia disse ad Anna sua moglie: Quanto mai questo giovane si rassomiglia al mio cugino! E quindi disse loro: Donde siete voi o giovani nostri fratelli? E quelli dissero: Della tribù di Nepthali, degli schiavi di Ninive. E Raguel disse loro: Conoscete Tobia mio fratello? E quelli dissero: Lo conosciamo. E quegli parlando di lui con molta lode, l'Angelo disse a Raguele: Tobia, del quale tu parli, è il padre di costui. E Raguele se gli gettò addosso, e baciolle piangendo e singhiozzando sul collo di lui, E disse. Sii tu benedetto, figliuol mio, che se rampollo di un uomo dabbene, e ottimo. E Anna sua moglie, e Sara sua figlia piangevano. E dopo vari discorsi ordinò Raguele,che si uccidesse un ariete, e si ammannisse il convito; e pregandoli di porsi, a mensa Tobia disse: io oggi qui non mangerò, e non berò, se tu prima non mi concedi la mia richiesta, e non mi prometti di darmi Sara tua figlia per moglie. Udito ciò Raguele restò senza fiato,sapendo quel che era avvenuto a que' sette mariti, che si erano accostati a lei: e cominciò a temere, che lo stesso non accadesse anche a questo: e mentre egli titubava senza dare veruna risposta. A lui... dee darsi la tua figliuola ec.A lui dee darsi secondo la legge, essendo egli il più stretto parente; e per questo Dio non ha permesso, che ella sia d'altri.L'Angelo gli disse: Non temere di darla a questo, perchè a lui, che teme Dio dee darsi la tua figliuola per moglie: per questo non ha potuto averla nissun altro. Allora disse Raguele: Io non dubito, che il Signore abbia ammesse al suo cospetto le mie orazioni, e le mie lacrime. E credo, che per questo vi ha fatti venire a mia casa, affinchè questa si sposi ad uomo di sua cognazione secondo la legge di Mosè; ora tu non dubitare, che io te la darò. E presa la destra della sua figlia, ec.Unì insieme le mani degli sposi, secondo il rito nuziale usato tra' Persiani.E presa la destra della sua figlia, la pose nella man destra di Tobia, dicendo: Il Dio d'Abramo, e il Dio d'Isacco, e il Dio Giacobbe sia con voi, ed ei vi congiunga, e adempia in voi la sua benedizione. E presa la carta, fecero la scrittura di matrimonio. E dipoi fecero il banchetto, benedicendo Dio. E Raguele chiamò Anna sua moglie, e le ordinò di preparare un'altra camera. E vi condusse Sara sua figlia, la quale piangeva. Ed ei le disse: Sta di buon animo, figliuola mia; il Signore del cielo ti dia allegrezza in compensazione dei disgusti, che hai sofferti.

Citato in 4