CCC 2370
© Libreria Editrice Vaticana Fonte: vatican.va
La continenza periodica, i metodi di regolazione delle nascite basati sull'auto-osservazione e il ricorso ai periodi infecondi Cf Paolo VI, Lett. enc. Humanae vitae, 16: AAS — Acta Apostolicae SedisVolume 60 (1968) su vatican.va — PDF scansionato (1968) 491-492. sono conformi ai criteri oggettivi della moralità. Tali metodi rispettano il corpo degli sposi, incoraggiano tra loro la tenerezza e favoriscono l'educazione ad una libertà autentica. Al contrario, è intrinsecamente cattiva « ogni azione che, o in previsione dell'atto coniugale, o nel suo compimento, o nello sviluppo delle sue conseguenze naturali, si proponga, come scopo o come mezzo, di impedire la procreazione ». Paolo VI, Lett. enc. Humanae vitae, 14: AAS — Acta Apostolicae SedisVolume 60 (1968) su vatican.va — PDF scansionato (1968) 490.
« Al linguaggio nativo che esprime la reciproca donazione totale dei coniugi, la contraccezione impone un linguaggio oggettivamente contraddittorio, quello cioè del non donarsi all'altro in totalità: ne deriva non soltanto il positivo rifiuto all'apertura alla vita, ma anche una falsificazione dell'interiore verità dell'amore coniugale, chiamato a donarsi in totalità personale. [...] La differenza antropologica e al tempo stesso morale, che esiste tra la contraccezione e il ricorso ai ritmi temporali [...], coinvolge in ultima analisi due concezioni della persona e della sessualità umana tra loro irriducibili ». Giovanni Paolo II, Esort. ap. Familiaris consortio, 32: AAS — Acta Apostolicae SedisVolume 74 (1982) su vatican.va — PDF scansionato (1982) 119-120.
Leggi tutto il capitolo 2. «Amerai il Prossimo Tuo come Te Stesso» ¶2196–2557
Citato in 4
- ¶2370 Compendio della Dottrina Sociale della Chiesa(233)Domande(Contraception
After contraception or a sterilisation Whether to have children)