CCC 2839
© Libreria Editrice Vaticana Fonte: vatican.va
Abbiamo iniziato a pregare il Padre nostro con una fiducia audace. Implorando che il suo nome sia santificato, gli abbiamo chiesto di essere sempre più santificati. Ma, sebbene rivestiti della veste battesimale, noi non cessiamo di peccare, di allontanarci da Dio. Ora, con questa nuova domanda, torniamo a lui, come il figlio prodigo, Cf Lc 15,11-32. e ci riconosciamo peccatori, davanti a lui, come il pubblicano. Cf Lc 18,13. La nostra richiesta inizia con una « confessione », con la quale confessiamo ad un tempo la nostra miseria e la sua misericordia. La nostra speranza è sicura, perché, nel Figlio suo, « abbiamo la redenzione, la remissione dei peccati » (Col 1,14). Cf Ef 1,7. Il segno efficace ed indubbio del suo perdono lo troviamo nei sacramenti della sua Chiesa. Cf Mt 26,28; Gv 20,23.
Leggi tutto il capitolo 2. La Preghiera del Signore: «Padre Nostro» ¶2759–2865