Vangelo secondo Marco 6

Ammirano la dottrina di Gesù i suoi concittadini; ma pochi miracoli egli fa tra loro a motivo della loro incredulità. Manda gli Apostoli a predicare, dando loro gli opportuni insegnamenti. Erode, udita la fama di Cristo, dice, che Giovanni è risuscitato. Morte del Precursore, la testa del quale Erode per un giuramento fatto dona alla figliuola di Erodiade. Miracolo de' cinque pani, e due pesci. Cammina sopra del mare, e acquieta la tempesta. Nella terra di Genesaret son risanati molti al tocco dell'orlo della sua veste.

E quindi partitosi andò alla sua patria: e lo seguitavano i suoi discepoli: E venuto il sabato, cominciò a insegnare nella sinagoga: e molti all'udirlo restavano ammirati del suo sapere, e dicevano: Donde ha cavato costui tutte queste cose? e che sapienza è quella, che gli è stata conceduta? e quali maraviglie sono per mano di lui operate? Quel legnaiuolo.La parola greca potrebbe significare o un fabro, o un muratore, o un legnaiuolo; ma la costante tradizione di tutta l'antichita c'insegna, che l'arte di Giuseppe era di legnaiuolo, e che Gesù Cristo si occupò nella stessa arte sino al tempo della sua predicazione. Fratello di Giacomo. Vuol dire, nel linguaggio della Scrittura, cugino, o parente stretto; questi è Giacomo detto il minore: e di Giuda; di cui abbiamo la lettera cattolica, ed egli è distinto col titolo di fratello di Giacomo: e di Simone; non dell'Apostolo, ma di un altro, figliuolo anch'esso di Cleofa, il quale succedette a s. Giacomo nel Vescovado di Gerusalemme, Euseb. I. III. 10. Le sue sorelle; vale a dire le cugine.Non è egli costui quel legnaiuolo, figlio di Maria, fratello di Giacomo, e di Giuseppe, e di Giuda, e di Simone? e non abbiamo qui tra di noi le sue sorelle? E si scandalizzavano di lui. Ma Gesù diceva loro: Non è il profeta senza onore, fuorichè nella sua patria, e in casa sua, e tra' suoi parenti. E non poteva far ivi alcun miracolo, se non che guarì pochi malati, imponendo loro le mani. E si maravigliava della loro incredulità, e girava pei castelli d'intorno, insegnando. E chiamò a se i dodici: e cominciò a mandargli a due a due, e dava loro potestà sopra gli spiriti immondi. Eccetto il solo bastone.S. Matteo dice (cap. X. 10. ) che anche il bastone fu proibito agli Apostoli; ma per bastone ivi s'intende una sorta di arme; qui poi il bastone da viaggio. Vedi s. Ambrog. 1. 6. in Luca. Sono ancora di parere alcuni interpreti, che il testo greco di s. Matteo, tal quale è di presente, possa tradursi non bastone, ec., come ha s. Marco; ma la prima maniera di conciliare i testi de' due Vangelisti sembra la più sicura; e tanto più, che rammentando Cristo in s. Luca, cap. XXII. 36., il comando dato qui agli Apostoli, e soggiungendo: ora poi chi ha la tonaca, la venda, e comperi la spada, sembra, che venga egli stesso a interpretare, che il bastone, che è proibito in s. Matteo, sia una specie di arme, che portavano per difesa. Gesù Cristo vuole, che i suoi Apostoli siano veri discepoli della providenza divina, e amatori perfetti della poverta.E ordinò loro di non prender nulla pel viaggio, eccetto il solo bastone, non pane, non bisaccia, non denaro nella borsa; Ma di calzarsi di sandali, e di non avere due vesti da vestirsi. E diceva loro: In qualunque casa entriate, trattenetevi in essa, fino a tanto che quindi partiate: E dovunque non vorranno ricevervi, nè ascoltarvi, ritirandovi di lì, scuotete la polvere de' vostri piedi in testimonianza per essi. Ed essi andarono, e predicavano (agli uomini), che facessero penitenza. Ungevano con olio.Il sagrosanto concilio di Trento insegna, che in questa unzione era figurato il sagramento dell'estrema unzione istituito di poi da Cristo.E cacciavano molti demonj, e ungevano con olio molti malati, e li risanavano. E diceva.S. Agostino, Beda, e altri lessero: e dicevano: ottima lezione, come apparisce dal verso 15 e 16.Venne ciò a notizia del re Erode (imperocché si era sparsa la sua rinomanza) e diceva: Giovanni Batista è risuscitato da morte: e in lui perciò' spiccano le virtù. Altri poi dicevano: Egli è Elia, Altri dicevano: Egli è un profeta, come uno de' profeti. Ma Erode, quando ne ebbe sentito parlare, disse: Questi è quel Giovanni cui io tagliai la testa, egli è risuscitato da morte. Imperocché Erode avea mandatoa pigliare Giovanni, e lo tenne legato in prigione per causa di Erodiade moglie di Filippo suo fratello, perché egli se l'era presa per moglie. Imperocché Giovanni diceva ad Erode: Non è lecito a te di ritenere la moglie di tuo fratello. Ed Erodiade gli tendeva insidie: e bramava di farlo morire; ma non le riusciva. E lo difendeva.Intendesi dalle insidie d'Erodiade. Che questo sia il senso anche della Volgata, apparisce da tutta la serie del discorso, e dal Greco.Imperocché Erode temeva Giovanni, sapendo, che era uomo giusto, e santo: e lo difendeva, e a persuasione di lui faceva molte cose, e lo sentiva volentieri. Ma venuto un giorno favorevole, Erode fece una cena il suo dì natalizio ai grandi della corte, e ai tribuni, e ai principali della Galilea: Ed essendo entrata la figliuola della stessa Erodiade a ballare, ed essendo piaciuta ad Erode, e ai convitati, il re disse alla fanciulla: Chiedimi quello, che vuoi, e te lo darò: E le giurò: Qualunque cosa mi chiederai, te la darò, abbenchè sia 1a metà del mio regno. Ed ella uscita che fu, disse a sua madre: Che dimanderò? Ed ella dissele: La testa di Giovanni Batista. E ritornata subito frettolosamente dal re, gli fece la domanda, dicendo: Voglio, che tu mi dia subito in un bacile la testa di Giovanni Batista. Per risguardo al giuramento.Strana superstizione. Come se un giuramento potesse obbligare a commettere una scelleraggine,E rattristatosi il re per risguardo al giuramento, e a' convitati, non volle disgustarla: Ma spedì il carnefice, e ordinò, che fosse portata la testa di lui in un bacile. E questi lo decollò nella prigione. E portò in un bacile la testa di lui: e la dette alla fanciulla, e la fanciulla la dette alla madre sua. Il che risaputosi da' suoi discepoli, andarono a prendere il suo corpo, e gli diedero sepoltura. Ma ritornati gli Apostoli da Gesù gli detter parte di tutto quello, che avevan fatto, e insegnato. Ed egli disse loro: Venite in disparte in luogo solitario, e riposatevi alcun poco. Imperocché eran molti qui, che andavan, e venivano: e non avevano nemmeno tempo di prender cibo. In luogo appartato.S. Luca dice, che questo luogo fu il deserto di Bethsaida, cap. X. 10.E montati in barca, se ne andarono in luogo appartato, e deserto. E furono veduti, e osservati da molti, mentre si partivano: e concorsero per terra a quel luogo da tutte le città, e vi giunsero prima di loro. E nello sbarcare Gesù vide la gran folla: e n'ebbe compassione; imperocché erano come pecore senza pastore, e incominciò a insegnar loro molte cose. E facendosi tardi, se gli accostarono i discepoli a dirgli: Questo è un luogo deserto, e l'ora è già avanzata, Licenzia questa gente, affinchè vadano ne' vicini villaggi, e castelli a comperarsi da mangiare. Ma egli rispose loro, e disse: Datele voi da mangiare: Ed essi dissero: Andiamo a comperare per dugento denari di pane, e le daremo da mangiare. Ed egli rispose loro: Andate, e vedete, quanti pani abbiate. E veduto che ebbero, gli dissero: Cinque, e due pesci. E ordinò loro, che facesser sedere tutta quella gente distribuita in tante tavolate sull'erba verde. E si misero a sedere divisi in brigate qual di cento, e qual di cinquanta uomini l'una. E presi i cinque pani, e i due pesci, alzati gli occhi al cielo, benedisse, e spezzò i pani, e li dette a' suoi discepoli, affinchè li ponesser loro dinanzi: e divise tra tutti i due pesci. E tutti mangiarono, e si satollarono. E de' pezzi raccolsero dodici sporte piene, e de' pesci (n' avanzò.) Or quelli, che avevan mangiato, erano cinque mila uomini. E immediatamente costrinse i suoi discepoli a montare in barca, e andare ad aspettarlo di là dal lago dirimpetto a Betsaida, mentre che licenziava il popolo. E licenziato che l'ebbe, se n'andò sopra un monte a fare orazione. E fattosi sera, la barca era in mezzo al mare, ed egli solo a terra. Verso la quarta vigilia della notte andò verso ec.Circa le tre ore della mattina, o sia circa le tre dopo mezza notte.E vedendo i discepoli affannati a remare (imperocché avevano il vento contrario) verso la quarta vigilia della notte andò verso di essi, camminando sopra le acque: e volle passar loro avanti. Ma essi, vedutolo camminare sopra le acque, credettero, che fosse una fantasima, e alzaron le strida. Imperocché tutti lo videro, e si spaventarono. E subito parlò loro, e disse: Abbiate fidanza, son io: non temete. E montò da loro nella barca, e il vento si quietò. E sempre più dentro di se si stupivano. Il cuor loro era accecato.Era certamente mirabile cosa a riflettere come i discepoli avessero fatto molto caso di questo miracolo, e non del precedente, cioè della moltiplicazione del pane. Così siamo avvertiti a conoscere la gran debolezza dello spirito umano, il quale nulla può intendere ne' misteri, e nelle operazioni di Dio, se Dio stesso nol rischiara, e illumina.Imperocché non avevan fatta riflessione al fatto dei pani: perché il cuor loro era accecato. E passato il lago, giunsero al paese di Genesaret, e quivi approdarono. E sbarcati che furono, subito la gente lo riconobbe: E correndo per tutto il paese, cominciarono a menare da tutte le parti all'intorno i malati su' loro letticiuoli, dovunque udivano, che egli fosse. E dovunque giugneva, in borghi, o villaggi, o città, posavano per le piazze gl'infermi, e lo pregavano, perché toccassero almeno l'orlo della sua veste: e quanti lo toccavano, erano salvi.

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